Artigianato e innovazione, il progetto AvantCRAFT al centro dell’attenzione europea
24/03/2026
Una convergenza sempre più concreta tra sapere artigiano e innovazione tecnologica prende forma attraverso esperienze che stanno attirando l’attenzione anche oltre i confini nazionali. Tra queste si distingue il progetto AvantCRAFT, al centro di un approfondimento pubblicato dal progetto europeo MOSAIC, impegnato nella promozione della formazione professionale nell’ambito dell’artigianato artistico e tradizionale.
Un modello europeo tra tradizione e innovazione
AvantCRAFT nasce all’interno del programma regionale PR-FESR 2021-2027 dell’Emilia-Romagna e si sviluppa grazie a una collaborazione strutturata tra soggetti pubblici e privati. Il progetto coinvolge CNA Innovazione, insieme a centri di ricerca e trasferimento tecnologico come DHMoRe, RE:LAB e Intermech Mo.Re., affiancati da imprese artigiane attive in ambiti ad alta specializzazione come la moda, la pelletteria e la lavorazione manuale della lamiera.
La rilevanza dell’iniziativa risiede nella capacità di integrare competenze tradizionali e strumenti digitali avanzati, costruendo un ponte tra pratiche consolidate e nuove modalità di produzione e trasmissione del sapere. L’attenzione ricevuta da MOSAIC evidenzia il valore strategico di questo approccio, che interpreta l’artigianato non come patrimonio statico, ma come ambito dinamico capace di evolversi.
Digitalizzazione del sapere artigiano e nuove competenze
Il progetto si propone di preservare il patrimonio di conoscenze legato ai mestieri artigianali attraverso lo sviluppo di metodologie innovative basate su simulazione, modellazione virtuale e tecnologie digitali. L’obiettivo è creare un archivio strutturato in grado di documentare tecniche, processi creativi e modalità operative che caratterizzano le produzioni di eccellenza.
Attraverso ambienti virtuali, sarà possibile riprodurre fedelmente le lavorazioni e gli spazi di lavoro, offrendo strumenti utili sia per la formazione sia per la conservazione del know-how. Questo approccio consente di rendere accessibili competenze che, per loro natura, sono spesso legate all’esperienza diretta e alla trasmissione informale tra generazioni.
La collaborazione tra imprese, centri di ricerca e fornitori di tecnologia contribuisce a costruire un ecosistema in cui l’innovazione non sostituisce la manualità, ma la affianca, ampliandone le possibilità di sviluppo. In questo modo si aprono prospettive nuove anche sul piano occupazionale, con percorsi professionali capaci di coniugare competenze tecniche, digitali e creative, in linea con le esigenze di un’economia che richiede sempre maggiore specializzazione.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.