Benessere organizzativo nella PA: al via il percorso formativo promosso da UPI Emilia-Romagna
19/03/2026
Il funzionamento quotidiano della Pubblica Amministrazione passa anche dalla qualità delle condizioni di lavoro di chi la rende operativa. Su questo terreno si inserisce il percorso formativo “Benessere organizzativo: coltivare la consapevolezza per la performance e la resilienza della P.A.”, in partenza il 24 marzo, promosso e coordinato da UPI Emilia-Romagna e sostenuto dal programma PerForma PA di Formez.
Il progetto si distingue fin dalla selezione: primo in graduatoria con un punteggio di 98 su 100 e un finanziamento superiore ai 50 mila euro. Un riconoscimento che riflette la solidità di un impianto costruito nel tempo, a partire dalle esperienze maturate attorno alla Carta fondativa per la promozione del benessere organizzativo e della mindfulness nelle amministrazioni pubbliche.
Formazione strutturata e competenze trasversali
Il percorso coinvolgerà oltre cento dipendenti degli enti locali associati e si svilupperà in 144 ore complessive, distribuite tra il 24 marzo e il 12 giugno. Il calendario prevede 35 giornate formative, con un obbligo minimo di 24 ore per ciascun partecipante, in modo da garantire una partecipazione flessibile ma comunque significativa.
La struttura del corso punta su un equilibrio tra teoria e strumenti applicativi. Al centro ci sono temi come la consapevolezza professionale, la gestione del tempo di lavoro e le dinamiche che influenzano il benessere all’interno delle organizzazioni. Non si tratta di contenuti accessori: incidono direttamente sulla capacità degli enti di rispondere con efficacia alle richieste dei cittadini, in un contesto amministrativo che richiede sempre maggiore adattabilità.
Il coinvolgimento di docenti con profili qualificati contribuisce a rafforzare la dimensione operativa del percorso, orientata a trasferire competenze utilizzabili nel lavoro quotidiano, senza rimanere confinata a un livello teorico.
Dalla Carta fondativa all’applicazione concreta
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda la sua continuità con il lavoro avviato negli anni precedenti. La Carta fondativa sul benessere organizzativo non resta un documento programmatico, ma trova in questo percorso una prima attuazione concreta.
I sottoscrittori della Carta figurano infatti tra i principali aderenti al corso, creando una coerenza tra principi dichiarati e pratiche operative. L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro delineato dal CCNL delle funzioni locali, che riconosce il valore del benessere dei dipendenti come elemento che incide sulla qualità complessiva del servizio pubblico.
Questo passaggio dalla teoria alla pratica rappresenta un punto di maturazione per le politiche interne alla PA, spesso caratterizzate da difficoltà nell’implementazione effettiva delle linee guida.
Un investimento sulle persone e sulla qualità dei servizi
Il progetto si colloca in una prospettiva che considera il capitale umano come fattore determinante per il funzionamento delle amministrazioni. Migliorare il clima organizzativo significa intervenire su aspetti che hanno ricadute dirette sulla produttività, sulla capacità di gestione dei cambiamenti e sulla tenuta complessiva delle strutture pubbliche.
UPI Emilia-Romagna prosegue così un percorso già avviato, orientato a costruire ambienti di lavoro più equilibrati e sostenibili. L’attenzione alla dimensione individuale non si traduce in un approccio isolato, ma si integra con una visione sistemica che lega il benessere dei dipendenti alla qualità dei servizi erogati.
Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo [email protected] o al numero 051 6492492.
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