CNA Emilia-Romagna, i nuovi presidenti di mestiere al primo confronto operativo
25/02/2026
Un minuto a testa, un obiettivo chiaro e una richiesta altrettanto precisa. Il Meeting regionale dei Mestieri di CNA Emilia-Romagna, svoltosi ieri, ha segnato il primo confronto operativo tra i quaranta nuovi presidenti di categoria – rinnovati dopo il rinnovo degli organismi dirigenti dell’intero sistema CNA – e i vertici regionali della Confederazione, il presidente Paolo Cavini e il segretario Diego Benatti.
Un passaggio tutt’altro che formale. L’incontro ha dato voce diretta alle imprese, attraverso chi oggi ne rappresenta istanze e priorità, e ha messo a fuoco un’agenda di lavoro che guarda con decisione al 2026. Presente anche il presidente nazionale Dario Costantini, che ha colto nel dibattito “uno spirito di grande collaborazione” e un senso di comunità capace di distinguere il sistema CNA.
Un minuto per dire chi si è e dove si vuole arrivare
Il format scelto è stato essenziale e dinamico. Ogni presidente regionale di mestiere ha avuto sessanta secondi per presentarsi, indicare il proprio “cavallo di battaglia” – l’obiettivo prioritario da centrare entro la fine del mandato – e chiarire quali strumenti, competenze o azioni politiche siano necessari per raggiungerlo.
Il “giro dei mestieri” è stato organizzato in sette blocchi tematici, coordinati dai referenti regionali: dall’agroalimentare al benessere e salute, dalla manifattura alla moda, dall’impiantistica all’autoriparazione, fino a edilizia, trasporti, mestieri artistici, servizi, comunicazione, digitale e turismo. Un mosaico articolato che restituisce la complessità del tessuto produttivo emiliano-romagnolo, composto in larga parte da micro e piccole imprese.
“È fondamentale formare i nostri presidenti imprenditori affinché siano preparati ad affrontare ogni sfida. Ognuno oggi porta un obiettivo preciso, un’azione politica concreta da realizzare nei prossimi mesi”, ha affermato Cavini. L’idea è quella di costruire un vero e proprio “libro delle azioni”, una piattaforma condivisa che metta a sistema le priorità espresse dai mestieri e le traduca in una strategia coordinata.
Meno burocrazia, più competenze e rappresentanza condivisa
Dal confronto è emerso un quadro coerente. Le imprese chiedono semplificazione amministrativa, accesso al credito meno oneroso, sostegno alla formazione tecnica e professionale, accompagnamento nella transizione digitale e nei percorsi di sostenibilità ambientale. A questi temi si aggiunge un’esigenza trasversale: il riconoscimento del valore economico e sociale dell’artigianato e delle piccole imprese, spesso sottovalutato nel dibattito pubblico e nelle scelte legislative.
Costantini ha richiamato con forza il tema della rete: “La rappresentanza non può essere individuale o settoriale, ma condivisa”. Un invito a superare visioni frammentate, a costruire connessioni stabili tra categorie e territori, a favorire uno scambio continuo di informazioni e buone pratiche.
Cavini ha insistito sulla necessità di un confronto permanente con l’evoluzione dei mestieri. Le trasformazioni tecnologiche e organizzative impongono un aggiornamento costante del ruolo associativo, che deve affiancare alla tutela tradizionale una funzione di orientamento e sviluppo. “Le idee arrivano dai territori, ma devono diventare una strategia comune”, ha osservato, sollecitando un sistema più propositivo e coordinato.
Il meeting si è chiuso con l’impegno del livello nazionale a portare le istanze emerse ai tavoli istituzionali. “La politica deve conoscere fino in fondo i problemi che emergono da incontri come questo”, ha dichiarato Costantini, rimarcando la responsabilità di trasformare le richieste in proposte operative e negoziate.
Con oltre quaranta presidenti di mestiere – dagli acconciatori agli agricoltori, dalla meccanica alla moda, dall’edilizia al digitale – CNA Emilia-Romagna inaugura così una nuova fase di lavoro. Il mandato è definito: rafforzare la rappresentanza, costruire obiettivi misurabili e arrivare al 2026 con risultati concreti da presentare alle imprese associate.
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