Emilia-Romagna, 25 milioni alle imprese per innovazione e sostenibilità
08/04/2026
Riparte in Emilia-Romagna uno degli strumenti più attesi dalle imprese per sostenere investimenti e crescita: dal 15 aprile torna operativo il Fondo Multiscopo, con una dotazione complessiva di oltre 25 milioni di euro destinati a favorire innovazione, sostenibilità e nuova imprenditorialità.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali a supporto del sistema produttivo, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito attraverso strumenti di finanza agevolata e accompagnare le imprese nella transizione energetica e digitale. Un’opportunità concreta in un contesto economico ancora segnato da incertezze e tensioni sui costi dell’energia.
Due linee di intervento per sostenere imprese e startup
Il Fondo Multiscopo si articola in due sezioni principali: il Fondo Energia, con una dotazione di 20 milioni di euro, e il Fondo Starter, dedicato alla nuova imprenditorialità con risorse pari a 4 milioni di euro. Entrambi gli strumenti puntano a sostenere progetti di sviluppo, innovazione tecnologica ed efficientamento energetico.
Il Fondo Energia è rivolto a imprese di tutte le dimensioni con sede operativa in Emilia-Romagna e sostiene interventi legati alla green economy, come l’efficientamento energetico, la produzione di energia da fonti rinnovabili e progetti di economia circolare. Possono accedere anche le Esco e le Comunità energetiche rinnovabili.
Il Fondo Starter, invece, è pensato per micro e piccole imprese, professionisti e attività avviate da meno di cinque anni, offrendo un supporto mirato a chi si trova nelle fasi iniziali del percorso imprenditoriale e necessita di risorse per consolidare e sviluppare il proprio progetto.
Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto
Le condizioni dei finanziamenti rappresentano uno degli elementi più rilevanti dell’intervento. Per il Fondo Energia, i prestiti vanno da 25mila a un milione di euro, con il 75% dell’importo a tasso zero e il restante 25% a tasso convenzionato. È previsto inoltre un contributo a fondo perduto pari al 9,375% per coprire spese tecniche come studi di fattibilità e progettazione.
Analoghe condizioni sono previste per il Fondo Starter, con finanziamenti compresi tra 20mila e 500mila euro e durata fino a 96 mesi. Per le imprese femminili, la quota a tasso zero sale all’80%, rafforzando così il sostegno all’imprenditoria guidata da donne.
Le risorse potranno essere utilizzate per investimenti in macchinari, tecnologie, riqualificazione energetica, ma anche per attività immateriali come brevetti, licenze, promozione e partecipazione a fiere, elementi sempre più strategici per competere sui mercati.
Un supporto strategico per competitività e lavoro
Dall’avvio della programmazione a oggi, il Fondo Multiscopo ha già sostenuto 472 operazioni per un totale di 72,6 milioni di euro, confermandosi uno strumento efficace per accompagnare le imprese nei processi di crescita e innovazione.
Secondo la Regione, la riapertura del Fondo rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare la competitività del tessuto produttivo, favorendo investimenti in tecnologie avanzate, sostenibilità ambientale e qualità del lavoro. Un intervento che mira non solo a sostenere le imprese nel breve periodo, ma anche a costruire basi solide per uno sviluppo economico più resiliente e orientato al futuro.
In un contesto in cui la transizione energetica e digitale rappresenta una sfida imprescindibile, strumenti come il Fondo Multiscopo assumono un ruolo sempre più centrale nel garantire alle imprese le risorse necessarie per innovare e affrontare i cambiamenti del mercato con maggiore solidità.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.