Caricamento...

Reggio Emilia 365 Logo Reggio Emilia 365

Emilia-Romagna, educazione all’aperto: nuove linee guida per i più piccoli

26/03/2026

Emilia-Romagna, educazione all’aperto: nuove linee guida per i più piccoli

Un passo deciso verso un modello educativo più vicino ai bisogni reali dei bambini prende forma in Emilia-Romagna, dove la Regione ha adottato specifiche linee guida dedicate all’educazione all’aperto nella fascia 0-6 anni. Il documento, frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, università ed esperti, si inserisce in una visione che mette al centro l’esperienza diretta, il contatto con l’ambiente e la dimensione relazionale dello sviluppo infantile.

Una rete diffusa di esperienze sul territorio

La giornata dedicata all’educazione all’aperto ha coinvolto oltre 800 tra nidi, scuole dell’infanzia e servizi educativi, con più di 330 iniziative distribuite in tutta la regione. Le attività hanno spaziato dall’esplorazione scientifica alla creatività, dalle letture all’aperto alla cura degli spazi verdi, costruendo occasioni di apprendimento che si sviluppano fuori dalle aule tradizionali.

A Bologna, le famiglie sono state coinvolte in momenti di condivisione legati all’alimentazione e al rapporto con l’ambiente, mentre in altre città i bambini hanno partecipato a laboratori pratici, percorsi esplorativi e attività manuali che favoriscono l’osservazione e la scoperta. Dalla preparazione di piccoli strumenti per l’esplorazione fino alla realizzazione di oggetti con materiali naturali, ogni esperienza ha contribuito a rafforzare il legame tra apprendimento e realtà quotidiana.

Linee guida e investimento sulla qualità educativa

Le linee guida regionali rappresentano un riferimento strutturato per circa 2.800 realtà educative, tra servizi per la prima infanzia e scuole dell’infanzia. Il documento nasce da un percorso multidisciplinare che ha coinvolto il mondo dell’educazione, della sanità e dell’ambiente, con l’obiettivo di integrare competenze diverse in un unico quadro operativo.

L’attenzione si concentra sulla qualità degli spazi esterni, sulla formazione degli educatori e sulla costruzione di contesti che favoriscano esperienze multisensoriali. In questo ambito, la Regione ha previsto anche un investimento annuale di 350mila euro destinato alla riqualificazione dei giardini educativi e allo sviluppo di progetti innovativi.

L’educazione all’aperto viene così proposta come un approccio capace di sostenere lo sviluppo emotivo, fisico e cognitivo dei bambini, rafforzando al tempo stesso il legame con il territorio e con la comunità. Il coinvolgimento attivo delle famiglie completa un modello che si fonda sulla partecipazione e sulla condivisione, elementi essenziali per costruire ambienti educativi più inclusivi e attenti alle esigenze delle nuove generazioni.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.