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Emilia-Romagna, sport 2026: più di 100 eventi tra grandi palcoscenici e iniziative locali

04/02/2026

Emilia-Romagna, sport 2026: più di 100 eventi tra grandi palcoscenici e iniziative locali

L’Emilia-Romagna prepara il 2026 con un calendario sportivo che mette insieme due anime dello stesso progetto: da un lato gli appuntamenti di caratura internazionale capaci di accendere i riflettori sull’intera regione, dall’altro una trama fitta di iniziative territoriali promosse da federazioni, associazioni ed enti di promozione sportiva. Il risultato è un programma che supera i cento eventi già pianificati, con ulteriori date in fase di definizione, distribuite lungo tutto l’anno e su tutte le province.

La Regione continua così a costruire una reputazione che negli ultimi anni si è consolidata: territorio affidabile nell’organizzazione di manifestazioni complesse, dotato di infrastrutture e competenze, ma anche comunità dove lo sport resta pratica quotidiana, partecipazione, abitudine diffusa. Una combinazione che, quando funziona, produce ricadute misurabili: turismo, lavoro, servizi, immagine.

Gli eventi di punta: volley europeo, Davis, Giro e Motor Valley

Tra le novità annunciate spicca la tappa dei gironi del Campionato Europeo maschile di pallavolo, con la Nazionale italiana in campo. Accanto a questa, tornano appuntamenti già rodati e riconoscibili anche fuori dai confini regionali: le Final Four di Coppa Italia maschile di volley nel weekend 7-8 febbraio, il Giro d’Italia maschile e femminile, la MotoGP, l’Ironman, le Finali di Coppa Davis e il circuito delle maratone Emilia-Romagna.

Per sostenere la programmazione, la Regione ha previsto risorse dedicate: 12 milioni di euro nel triennio 2026–2028, con 8 milioni stanziati per il solo 2026. L’obiettivo dichiarato è rafforzare un sistema in cui sport, turismo e commercio procedono insieme, creando opportunità in periodi e luoghi diversi, non soltanto nelle settimane “di alta stagione”.

Turismo sportivo e convenzioni: i numeri che spingono la strategia

L’impatto economico viene fotografato da una ricerca commissionata dalla Regione e realizzata da Sg Plus, basata sull’analisi di 110 eventi nel 2025: 1,5 milioni di presenze turistiche attribuite allo sport e 1,8 milioni legate alla Motor Valley, con una ricaduta economica diretta stimata in 530,4 milioni di euro e un indotto economico potenziale pari a 858,5 milioni, inteso come capacità di attrazione complessiva del territorio.

Un altro indicatore riguarda il peso crescente delle federazioni: con l’ingresso della Fipsas (pesca sportiva e attività subacquee) salgono a 13 le convenzioni regionali attive. Accordi che, nella mentioned strategia, servono a rendere più competitiva la candidatura dei territori per campionati italiani, manifestazioni assolute e appuntamenti di vertice in discipline diverse, mantenendo continuità durante l’intero arco dell’anno.

Il calendario 2026 e i dati sull’indotto sono stati presentati dal presidente della Regione, Michele de Pascale, e dall’assessora al Turismo e Sport, Roberta Frisoni, che hanno ribadito la centralità dello sport come elemento identitario e come strumento capace di tenere insieme benessere, coesione sociale e sviluppo.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.