Il segno di Luigi Bernardi, una rassegna per rileggere l’editoria come visione culturale
10/01/2026
Ozzano dell’Emilia sceglie di dedicare tempo, spazio e continuità a una figura che ha inciso in profondità sul modo di leggere, pubblicare e interpretare la narrativa contemporanea italiana. La rassegna triennale Il segno di Luigi Bernardi – Un viaggio nella sua multiforme attività editoriale. Da Perdisa Pop al fumetto, passando per il noir nasce dalla collaborazione tra l’Associazione culturale Luigi Bernardi e il Comune, con l’intento di restituire complessità e spessore a un intellettuale che ha sempre lavorato in anticipo rispetto al suo tempo.
Luigi Bernardi, nato a Ozzano dell’Emilia nel 1953, ha attraversato decenni di editoria italiana con uno sguardo laterale e rigoroso. Scrittore, saggista, sceneggiatore ed editore, ha lasciato un’impronta riconoscibile nel fumetto, nella narrativa di genere e nella saggistica, costruendo progetti che hanno saputo coniugare ricerca culturale e attenzione al pubblico.
Un percorso editoriale che ha cambiato il panorama italiano
Il primo appuntamento della rassegna è in programma sabato 10 gennaio 2026, dalle 15 alle 18, al Phi Hotel di Ozzano dell’Emilia. L’incontro inaugura un ciclo di eventi annuali dedicati ai diversi ambiti attraversati da Bernardi, a partire dall’esperienza editoriale e dal lavoro di scouting che lo ha reso una figura centrale per intere generazioni di autori.
Tra i contributi annunciati figurano editor, scrittori e studiosi che hanno condiviso con Bernardi una parte significativa del proprio percorso: Alberto Perdisa, Antonio Paolacci, Alessandro Berselli, Patrick Fogli, Sacha Naspini, Alessandro Zannoni, Barbara Baraldi e altri ancora. Un mosaico di testimonianze che restituisce il senso di una comunità culturale costruita nel tempo, fatta di relazioni professionali solide e di una visione editoriale coerente. Anche l’aspetto grafico, spesso determinante nelle sue scelte, trova spazio grazie all’intervento di Onofrio Catacchio, che racconterà copertine e identità visive.
Perdisa Pop, il noir e il fumetto come linguaggi paralleli
Perdisa Pop rappresenta l’ultima fase del lavoro di Bernardi e, allo stesso tempo, una sintesi delle sue diverse anime. In quel progetto editoriale convivono il talento per la scoperta di nuove voci e la fedeltà a passioni coltivate per tutta la vita, dal noir alla spy story. Autori come Stefano Di Marino e Giancarlo Narciso trovano spazio accanto a riflessioni più ampie sul fumetto, come dimostra la pubblicazione del saggio Spari d’Inchiostro di Paolo Interdonato.
Il noir attraversa l’intera carriera di Bernardi come una linea continua. Già alla fine degli anni Settanta, nel lavoro editoriale legato al fumetto, aveva sostenuto opere fortemente caratterizzate, come Sam Pezzo di Vittorio Giardino o il ritorno de Lo Sconosciuto di Magnus su Orient Express. Con Granata Press, nei primi anni Novanta, questa inclinazione si traduce in un progetto strutturato che affianca autori francesi di riferimento come Léo Malet e Jean-Patrick Manchette a nuove voci italiane destinate a segnare il genere, tra cui Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Nicoletta Vallorani e Giuseppe Ferrandino.
Un progetto culturale che guarda al territorio
Il valore della rassegna viene sottolineato anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Luca Lelli e l’assessore alla Cultura Matteo Di Oto evidenziano la scelta di un percorso pluriennale, pensato per offrire occasioni di approfondimento e confronto, evitando celebrazioni episodiche. Un’impostazione condivisa dall’Associazione culturale Luigi Bernardi, come spiega Marco Bernardi, che vede nel progetto un modo per rafforzare il legame con Ozzano dell’Emilia e dare continuità a una riflessione sul contributo di Bernardi alla cultura italiana contemporanea.
Al termine del primo incontro è previsto un momento conviviale con la degustazione dei vini della cantina Palazzona di Maggio, della famiglia Perdisa, ulteriore segno di un dialogo tra cultura, territorio e relazioni personali che ha sempre caratterizzato il lavoro di Luigi Bernardi.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to