Industria Chimica Reggiana, intesa su ammortizzatori e stop ai licenziamenti
25/02/2026
Si chiude con un esito favorevole il confronto tra Filctem Cgil, Rsu aziendale e Direzione di Industria Chimica Reggiana (I.C.R.), riunitisi nella tarda serata di ieri dopo il precedente incontro del 17 febbraio in sede regionale. Un passaggio delicato, maturato in un clima di forte tensione nelle scorse settimane, che apre ora una fase nuova per le lavoratrici e i lavoratori del sito produttivo reggiano.
L’azienda ha confermato la decisione di dismettere lo stabilimento, scelta che aveva innescato la vertenza sindacale e le iniziative di mobilitazione. Allo stesso tempo, accogliendo la richiesta avanzata dalla Filctem, ha dato disponibilità ad attivare un percorso di ammortizzatori sociali della durata di dodici mesi. Una misura che consentirà di accompagnare la fase di transizione con strumenti di tutela economica, offrendo un margine temporale essenziale per affrontare le ricadute occupazionali.
Ammortizzatori per 12 mesi e sospensione dei licenziamenti
Nel corso dell’incontro è stata inoltre concordata la sospensione unilaterale dei licenziamenti annunciati nella comunicazione dello scorso 6 febbraio. Quel provvedimento, che aveva suscitato forte preoccupazione tra i dipendenti, sarà ora oggetto di un confronto specifico finalizzato a ridurne l’impatto sociale. Un punto centrale dell’intesa, perché consente di riaprire uno spazio negoziale su un passaggio che sembrava già definito.
Secondo quanto riferito dalla Filctem in una nota ufficiale, I.C.R. si è impegnata anche a informare tempestivamente le organizzazioni sindacali su eventuali ulteriori sviluppi riguardanti il sito reggiano. Un impegno alla trasparenza che, in vertenze di questo tipo, rappresenta un elemento decisivo per evitare decisioni unilaterali e mantenere aperto il canale di confronto.
Erica Morelli, segretaria provinciale Filctem Cgil, ha espresso soddisfazione per l’esito della trattativa, sottolineando come l’accordo raggiunto permetta di garantire tempo e sostegno economico ai lavoratori, obiettivo rivendicato fin dall’avvio della crisi. Nei prossimi giorni proseguiranno gli incontri tecnici con l’azienda per tradurre gli impegni assunti in strumenti operativi concreti.
Il peso della mobilitazione e il ruolo delle istituzioni
La chiusura positiva della vertenza è stata resa possibile da una mobilitazione prolungata, portata avanti per oltre due settimane dalle maestranze del sito, affiancate dal sindacato. Presìdi, assemblee e iniziative pubbliche hanno mantenuto alta l’attenzione sul caso, sollecitando un intervento istituzionale.
Determinante, secondo la Filctem, il sostegno dell’assessore regionale Giovanni Paglia, che ha accompagnato il confronto e sostenuto le richieste sindacali nel tavolo regionale. Il coinvolgimento delle istituzioni ha contribuito a creare le condizioni per un’intesa che, pur non modificando la scelta industriale di dismettere il sito, introduce tutele e strumenti in grado di attenuarne le conseguenze sociali.
Resta ora da verificare l’evoluzione del percorso avviato e l’effettiva applicazione delle misure concordate. Per i lavoratori di Industria Chimica Reggiana si apre una fase complessa, nella quale il tempo conquistato attraverso l’accordo potrà diventare una leva decisiva per la ricerca di soluzioni occupazionali e industriali alternative.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to