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Iscritti Cisl in crescita: +42.000 lavoratori attivi nel 2025, forte aumento tra giovani e stranieri

04/03/2026

Iscritti Cisl in crescita: +42.000 lavoratori attivi nel 2025, forte aumento tra giovani e stranieri

Il numero degli iscritti alla Cisl continua ad aumentare e conferma una tendenza positiva che si consolida negli ultimi anni. I dati relativi al tesseramento 2025 evidenziano una crescita significativa soprattutto tra i lavoratori attivi, segnale di una presenza sindacale che mantiene un forte radicamento nei luoghi di lavoro e nelle nuove realtà produttive.

Nel complesso la Confederazione guidata da Daniela Fumarola registra 4.189.433 iscritti, con un incremento di 26.106 associati rispetto al 2024 e di oltre 107.000 iscritti negli ultimi tre anni. Un risultato che riflette la capacità dell’organizzazione di intercettare i cambiamenti del mercato del lavoro e di rispondere alle nuove esigenze dei lavoratori.

Crescita significativa tra i lavoratori attivi

L’incremento più rilevante riguarda proprio i lavoratori attivi, che passano da 2.550.427 nel 2024 a 2.592.432 nel 2025, con 42.005 iscritti in più, pari a una crescita dell’1,65%.

Guardando a un periodo più lungo, dal 2020 l’aumento complessivo degli attivi sfiora 214.000 nuovi iscritti, con oltre 111.000 adesioni aggiuntive negli ultimi due anni.

Oggi i lavoratori attivi rappresentano il 61,88% del totale degli associati, un dato che conferma il ruolo centrale di questa componente nella struttura dell’organizzazione.

Secondo la segretaria generale Daniela Fumarola, il risultato dimostra che la strategia sindacale adottata negli ultimi anni sta producendo effetti concreti: il radicamento nei luoghi di lavoro, un approccio pragmatico e una linea riformista continuano a essere riconosciuti dai lavoratori come strumenti utili di rappresentanza.

Giovani e lavoratori stranieri tra i nuovi iscritti

Un elemento particolarmente significativo riguarda l’età dei nuovi iscritti. Nel quinquennio, tra i quasi 214.000 nuovi lavoratori attivi, il 23,61% ha meno di 30 anni e oltre il 30% ha meno di 35 anni.

Il dato indica una crescente presenza delle nuove generazioni all’interno del sindacato, segnale di una maggiore attenzione alle condizioni di lavoro dei giovani, spesso caratterizzate da precarietà o percorsi professionali in continua evoluzione.

In crescita anche la componente dei lavoratori stranieri. Nel 2025 gli iscritti nati fuori dall’Italia sono 465.558, pari al 12,74% del totale degli associati. Tra i lavoratori attivi rappresentano 424.760 persone, ovvero il 18,75%, a testimonianza di una base associativa sempre più multiculturale.

Equilibrio di genere e ruolo dei pensionati

Sul piano della composizione di genere, gli iscritti alla Cisl sono per il 48,19% donne e per il 51,81% uomini. Il rapporto si ribalta tra i pensionati, dove la presenza femminile raggiunge il 54,53%.

La Federazione nazionale pensionati (Fnp) conta 1.597.001 iscritti, con una lieve diminuzione dello 0,99% rispetto al 2024, un dato influenzato dalle dinamiche demografiche e dall’invecchiamento della popolazione.

Servizi e tutela individuale

Un ulteriore indicatore riguarda gli associati che hanno usufruito di prestazioni di disoccupazione Inps: 218.019 persone, pari al 9,62% dei lavoratori attivi. Questo dato evidenzia il ruolo centrale dei servizi e della rete di tutela individuale nella capacità di attrazione dell’organizzazione.

Per la segretaria generale Daniela Fumarola, l’aumento degli iscritti rappresenta un incoraggiamento a proseguire nel percorso intrapreso. La crescita, sottolinea, non deve essere considerata un punto di arrivo ma una responsabilità ulteriore nel rafforzare la rappresentanza del lavoro e nel costruire un sindacato sempre più vicino alle esigenze di lavoratori e pensionati.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.