La lezione di Antonio Cederna arriva nelle biblioteche dell’Emilia-Romagna
24/01/2026
Bologna – Un libro che parla di paesaggio, difesa del suolo, urbanistica e responsabilità pubblica entra, in modo capillare, nelle biblioteche comunali dell’Emilia-Romagna. Nei prossimi giorni tutte le 380 biblioteche della regione riceveranno una copia di “Antonio Cederna, un giro d’orizzonte. Scritti, discorsi parlamentari e proposte di legge” (Biblion Edizioni), antologia curata da Andrea Costa e Sauro Turroni che restituisce, con una selezione ampia e ragionata, il pensiero di una delle figure più influenti dell’ambientalismo civile italiano del secondo Novecento.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Italia Nostra, e viene presentata in Regione alla presenza del presidente Michele de Pascale e dell’assessora alla Cultura Gessica Allegni, insieme – tra gli altri – al commissario per la ricostruzione Fabrizio Curcio, al presidente nazionale di Italia Nostra Edoardo Croci, ai rappresentanti dell’associazione sul territorio e a Sauro Turroni. La scelta di affidare alle biblioteche il ruolo di custodi e moltiplicatori di questo patrimonio non è casuale: è un gesto culturale, ma anche un segnale politico, perché lega la memoria delle battaglie di Cederna alle urgenze di oggi.
Un’antologia che torna attuale dopo le alluvioni
Antonio Cederna – giornalista, ambientalista, archeologo e studioso – è stato una voce capace di unire denuncia e proposta, con un’attenzione costante ai danni prodotti da scelte urbanistiche miopi e da un uso del territorio non governato. L’idea di rendere il volume facilmente accessibile a tutti, attraverso una donazione sistematica alle biblioteche comunali, è maturata nei giorni successivi alle alluvioni del 2023 in Emilia-Romagna. Anche diversi presìdi culturali ne hanno pagato le conseguenze: 32 tra biblioteche e archivi sono stati invasi da acqua e fango, con perdite di volumi e materiali che in parte non potranno essere recuperati.
In questo contesto, far arrivare sugli scaffali un libro che insiste sul tema della prevenzione e della difesa del suolo assume un valore che va oltre la semplice circolazione editoriale. Il messaggio, nelle parole attribuite a Cederna, richiama la continuità tra le sue battaglie e le sfide contemporanee: la lotta contro il degrado ambientale e l’uso irragionevole del territorio. La donazione è resa possibile anche dalla scelta dell’editore e dei curatori di rinunciare a compensi e diritti.
La nuova edizione: 474 pagine e un capitolo su frane e alluvioni
Il volume era uscito per la prima volta nel 2022, in occasione del centenario della nascita di Cederna. La seconda edizione, pubblicata alla fine del 2025, conta 474 pagine e raccoglie articoli scritti tra 1949 e 1993, interventi parlamentari e proposte di legge a sua firma. La novità più significativa è l’inserimento di un intero capitolo dedicato a frane e alluvioni, che aggiorna la prospettiva e mette in dialogo diretto i testi storici con l’esperienza recente di un territorio colpito in modo ripetuto da eventi estremi.
De Pascale e Allegni sottolineano come la rilettura di quei testi, alla luce delle alluvioni 2023 e 2024, offra spunti utili per prevenzione, tutela del paesaggio e difesa del suolo, rimarcando il ruolo delle biblioteche come infrastrutture democratiche del sapere, capaci di rendere accessibile una riflessione che riguarda cittadini e istituzioni. Italia Nostra, con Croci, evidenzia il valore educativo dell’operazione: uno strumento per studiosi, ma anche un esempio concreto per i giovani. I curatori, Costa e Turroni, insistono sull’attualità del “metodo” di Cederna: analisi rigorosa, proposta chiara, attenzione ai beni culturali e al paesaggio come parte della stessa responsabilità pubblica.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to