L’Atlante Aria e Salute dell’Emilia-Romagna protagonista a RespiraMI 2026
24/02/2026
La qualità dell’aria nella Pianura Padana continua a rappresentare una delle questioni ambientali e sanitarie più complesse del Paese. In questo contesto si inserisce il progetto “Atlante regionale Aria e Salute”, che la Regione Emilia-Romagna presenterà il 2 e 3 marzo 2026 alla conferenza RespiraMI di Milano, nell’ambito di una poster session dedicata alle esperienze innovative di analisi e governance ambientale.
L’iniziativa rientra nel progetto PNC “Atlante Aria outdoor e salute”, di cui la Regione è capofila, e si avvale del supporto metodologico e operativo dell’Unità Ambiente di ART-ER.
Un atlante per connettere ambiente e salute
L’obiettivo dell’Atlante è costruire uno strumento integrato capace di mettere in relazione dati ambientali e indicatori sanitari, offrendo una lettura più completa degli effetti dell’inquinamento atmosferico sul territorio. In una delle aree europee più esposte a concentrazioni elevate di inquinanti, la disponibilità di informazioni accessibili e aggiornate diventa un elemento decisivo sia per la consapevolezza dei cittadini sia per le scelte dei decisori pubblici.
L’Atlante, attualmente in fase di sviluppo, è pensato come piattaforma informativa e di supporto alle politiche. Non si limita a fotografare lo stato dell’aria, ma punta a fornire strumenti interpretativi utili per orientare strategie di prevenzione, pianificazione urbana e interventi di mitigazione.
La presentazione a RespiraMI rappresenta un momento di confronto con esperti e istituzioni impegnate su temi analoghi, in un contesto che riunisce competenze scientifiche, amministrative e tecniche.
Un percorso partecipato con oltre 50 stakeholder
Uno degli elementi distintivi del progetto è il metodo adottato. Il percorso di co-creazione, guidato dalla Regione Emilia-Romagna in stretta collaborazione con ART-ER, ha coinvolto circa cinquanta stakeholder, con l’obiettivo di bilanciare le esigenze del settore sanitario e di quello ambientale.
Le consultazioni hanno interessato comunità scientifiche, professionisti della salute, esperti ambientali e potenziali utenti finali, in modo da integrare punti di vista differenti e costruire uno strumento realmente utile e condiviso. Questo approccio partecipativo mira a evitare soluzioni calate dall’alto, favorendo invece una costruzione collettiva del quadro conoscitivo.
In un territorio dove l’inquinamento atmosferico incide in maniera significativa sugli indicatori di salute pubblica, l’Atlante Aria e Salute si propone come tassello di una strategia più ampia, capace di coniugare analisi, trasparenza informativa e responsabilità istituzionale. La presentazione a Milano segna una tappa di un percorso ancora in evoluzione, destinato a incidere sulle future politiche regionali in materia ambientale e sanitaria.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to