“Lingua Madre: un ponte per l’inclusione”, un webinar per ripensare educazione e servizi in Emilia-Romagna
15/01/2026
Mercoledì 18 febbraio 2026, dalle 16.30 alle 18.30, si terrà il webinar “Lingua Madre: un ponte per l’inclusione. Esperienze e prospettive in Emilia-Romagna”, un appuntamento dedicato al valore della lingua madre nei percorsi educativi e nei servizi territoriali. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 febbraio.
L’iniziativa riunisce i centri interculturali dell’Emilia-Romagna, gli enti del terzo settore, i Comuni, la Regione Emilia-Romagna e ANCI Emilia-Romagna, con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto su come le politiche pubbliche possano riconoscere e valorizzare la diversità linguistica come risorsa, e non come ostacolo, nei contesti educativi e sociali.
La lingua madre come risorsa educativa e sociale
Al centro del webinar c’è l’idea che la lingua madre rappresenti un elemento fondamentale nei processi di inclusione, soprattutto per bambini, ragazzi e famiglie con background migratorio. Non si tratta solo di uno strumento di comunicazione, ma di un veicolo di identità, memoria e appartenenza, capace di incidere in modo profondo sui percorsi di apprendimento e sulla relazione con i servizi.
L’incontro intende mettere in dialogo esperienze concrete maturate nei territori dell’Emilia-Romagna con riflessioni di più ampio respiro, utili a orientare pratiche educative e interventi sociali più consapevoli. La valorizzazione delle competenze linguistiche delle comunità migranti viene letta come una leva per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, favorendo percorsi di partecipazione più efficaci.
Esperienze, pratiche e prospettive condivise
Nel corso del webinar saranno presentate buone pratiche sviluppate da centri interculturali, scuole, servizi educativi e realtà del terzo settore, che hanno sperimentato approcci capaci di integrare la lingua madre nei contesti formativi e nei servizi territoriali. Queste esperienze mostrano come il riconoscimento del plurilinguismo possa contribuire a migliorare l’accesso ai servizi, la qualità della relazione educativa e il benessere complessivo delle persone coinvolte.
Accanto al racconto delle pratiche, il confronto offrirà anche uno sguardo sulle prospettive future, con l’obiettivo di stimolare politiche locali e regionali più attente alla complessità linguistica della società contemporanea. Il dialogo tra istituzioni, enti locali e mondo associativo diventa così uno strumento per costruire interventi più coerenti e inclusivi.
Un’occasione di confronto per istituzioni e territori
Il webinar si configura come un momento di riflessione condivisa tra chi opera quotidianamente nei servizi educativi e sociali e chi è chiamato a definire indirizzi e politiche pubbliche. Mettere al centro la lingua madre significa interrogarsi su modelli di inclusione capaci di riconoscere le differenze come parte integrante della comunità, superando approcci standardizzati e favorendo risposte più aderenti ai bisogni reali dei territori.