Minacce al sindaco Manfredi, Fioravanti (Anci): “Fatto grave e inaccettabile. Solidarietà da tutti i sindaci”
09/02/2026
Un episodio che riaccende l’attenzione sul clima di tensione e ostilità che, con crescente frequenza, colpisce gli amministratori locali. A Napoli sono comparse scritte minacciose rivolte al sindaco Gaetano Manfredi, presidente dell’Anci, un gesto definito “grave e inaccettabile” dal presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, Marco Fioravanti, che ha diffuso un comunicato stampa nella giornata di sabato 7 febbraio.
La vicenda ha suscitato reazioni immediate all’interno del mondo istituzionale, con una presa di posizione netta che va oltre l’appartenenza politica e richiama l’unità tra sindaci e amministratori.
Fioravanti: “Violenza vigliacca, i sindaci non devono essere lasciati soli”
Nel comunicato, Fioravanti sottolinea come l’impegno quotidiano dei sindaci italiani, impegnati nel governo dei territori e nella gestione delle comunità, si scontri sempre più spesso con atteggiamenti violenti e intimidatori.
“L’impegno quotidiano dei sindaci italiani, di ogni appartenenza politica, in favore delle loro comunità purtroppo si scontra sempre più spesso con azioni e atteggiamenti violenti e vigliacchi”, afferma il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, evidenziando come questi episodi rappresentino un attacco non solo alla persona, ma al ruolo istituzionale stesso.
Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, esprime solidarietà “a livello personale” ma anche nella veste di rappresentante nazionale, parlando a nome dei colleghi amministratori di tutta Italia.
“Serve unità e vigilanza”: l’appello alle istituzioni e alle autorità di sicurezza
Il messaggio lanciato dall’Anci è chiaro: per uscire da una spirale di odio e intimidazioni serve una risposta compatta e coordinata. Fioravanti richiama la necessità di restare uniti e vigili, rimarcando l’importanza del supporto delle autorità competenti per garantire sicurezza e tutela agli amministratori.
“Si esce da questa spirale di odio soltanto restando uniti e vigili, con il supporto determinante delle autorità preposte alla sicurezza, sempre vicine ai sindaci e ai Comuni”, dichiara nel comunicato.
Parole che fotografano un problema sempre più presente nella vita amministrativa quotidiana: la difficoltà di esercitare funzioni pubbliche in un contesto dove minacce e intimidazioni rischiano di diventare una forma di pressione sistematica.
Solidarietà istituzionale e difesa del ruolo dei sindaci
La presa di posizione dell’Anci intende ribadire un principio fondamentale: colpire un sindaco significa colpire l’intera comunità che rappresenta. La solidarietà espressa a Manfredi viene quindi presentata come un atto collettivo, un segnale di coesione tra amministratori che condividono responsabilità, rischi e doveri in prima linea.
L’episodio di Napoli, conclude Fioravanti, impone attenzione e fermezza, perché il rispetto delle istituzioni locali e della democrazia passa anche dalla capacità di isolare e condannare senza ambiguità ogni forma di intimidazione.
Articolo Precedente
Viaggi last minute: convengono davvero? Vantaggi, limiti e quando sceglierli