Mipim 2026 di Cannes: l’Emilia-Romagna presenta progetti di rigenerazione urbana e innovazione
16/03/2026
L’Emilia-Romagna è stata tra le protagoniste del Mipim 2026 di Cannes, il principale evento internazionale dedicato al settore immobiliare e alla rigenerazione urbana. La Regione ha partecipato alla manifestazione con l’obiettivo di promuovere il proprio ecosistema economico e territoriale, attrarre investimenti internazionali e valorizzare i progetti di sviluppo urbano in corso nelle principali città.
La delegazione regionale, guidata dal vicepresidente con delega allo Sviluppo economico Vincenzo Colla, ha coinvolto numerosi enti e istituzioni tra cui la Città metropolitana di Bologna, i Comuni di Reggio Emilia, Piacenza, Rimini e Forlì, oltre a rappresentanti del sistema economico e produttivo regionale.
Innovazione, sostenibilità e attrazione dei talenti
Nel corso della manifestazione la Regione ha illustrato le strategie per la crescita del territorio, puntando su innovazione tecnologica, rigenerazione urbana sostenibile e qualità della vita.
Tra le priorità indicate figurano il recupero delle aree dismesse, l’efficientamento energetico degli edifici, l’adeguamento antisismico e la decarbonizzazione degli spazi urbani. Un ruolo centrale è attribuito anche all’attrazione dei talenti, tema su cui la Regione ha recentemente approvato una legge specifica.
L’obiettivo è promuovere un modello di sviluppo capace di integrare innovazione tecnologica, inclusione sociale e qualità dell’abitare, attraverso la creazione di nuovi campus universitari, foresterie e spazi dedicati alla ricerca.
Il progetto Tek e il distretto dell’innovazione di Bologna
Tra gli appuntamenti più rilevanti del Mipim 2026 si è svolto il workshop dedicato al distretto Tek – Technology, Entertainment, Knowledge, promosso dalla Regione insieme al Comune e alla Città metropolitana di Bologna, Art-ER e diversi partner privati.
Il progetto riguarda un’area di circa 277 ettari lungo l’asse di via Stalingrado, tra Porta Mascarella e la Dozza, destinata a diventare uno dei principali poli europei dedicati ai big data, all’intelligenza artificiale e all’intrattenimento digitale.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’ex presidente della Commissione europea Romano Prodi, la delegata alla promozione economica del Comune di Bologna Rosa Grimaldi e l’assessore bolognese all’Urbanistica Raffaele Laudani.
Il distretto Tek si inserisce nel progetto più ampio di Bologna Città Europea della Conoscenza e prevede interventi di rigenerazione urbana e innovazione su oltre un milione di metri quadrati.
Il ruolo del Tecnopolo Dama e gli investimenti regionali
Tra i principali punti di forza presentati agli investitori internazionali figura il Tecnopolo Dama – Data Manifattura Valley Hub di Bologna, uno dei poli più avanzati in Europa nel campo dei supercalcoli e dei big data.
Il centro ospita il supercomputer Leonardo, tra i più potenti al mondo, e numerosi istituti di ricerca e innovazione, tra cui Cineca, il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, l’Istituto nazionale di fisica nucleare e diversi centri dedicati alla trasformazione digitale e all’intelligenza artificiale.
Nell’area del Tecnopolo sono previste nuove opportunità di investimento, tra cui la realizzazione di una torre di circa 15mila metri quadrati e la riqualificazione del complesso denominato Le Ballette, che potrà ospitare laboratori, centri di ricerca e acceleratori di startup.
Ad oggi 53 imprese innovative hanno già manifestato interesse a insediarsi nell’area.
Progetti di rigenerazione in tutta la regione
Durante il Mipim sono stati inoltre presentati numerosi progetti di riqualificazione urbana nelle principali città dell’Emilia-Romagna, tra cui Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Forlì, Cesena, Ferrara, Ravenna e Rimini.
Gli interventi riguardano il recupero di ex stazioni ferroviarie, aree industriali dismesse, colonie storiche della costa adriatica e nuovi insediamenti abitativi pensati per rispondere alle esigenze delle città contemporanee, tra studentati, residenze per giovani lavoratori e soluzioni per una popolazione sempre più anziana.
La partecipazione al Mipim 2026 rappresenta quindi un’occasione strategica per presentare agli investitori internazionali il modello di sviluppo dell’Emilia-Romagna, basato su innovazione, sostenibilità e rigenerazione urbana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to