“Ogni persona conta: un attimo che cambia la vita”. Incontro sulla sicurezza stradale aperto alla cittadinanza
13/02/2026
Un incidente stradale può consumarsi in pochi secondi, ma lascia dietro di sé conseguenze che durano per sempre. È da questa consapevolezza, semplice e durissima, che nasce l’incontro in programma domani, venerdì 13 febbraio 2026, al cinema Boiardo di Scandiano, nell’ambito della seconda edizione del progetto promosso dalla Questura di Reggio Emilia “Conoscersi per comprendersi: la Polizia tra le persone”.
L’appuntamento inizierà alle ore 08:30 e porterà ancora una volta un titolo che non lascia spazio a interpretazioni: “Ogni persona conta: un attimo che cambia la vita”. L’obiettivo è chiaro: costruire un dialogo diretto con la comunità, soprattutto con i giovani, sul tema della sicurezza stradale, sul valore della vita e sul peso reale delle scelte quotidiane, anche quelle che spesso vengono sottovalutate.
All’iniziativa parteciperanno circa 250 studenti dell’Istituto Superiore “Piero Gobetti” di Scandiano, segno di un coinvolgimento importante del mondo scolastico e della volontà di trasformare la prevenzione in un’esperienza concreta, capace di lasciare traccia oltre le parole.
Saluti istituzionali e due momenti distinti: film e testimonianza
L’evento verrà inaugurato con i saluti del Questore della Provincia di Reggio Emilia, dottor Carmine Soriente, e del sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti. Una presenza istituzionale che sottolinea il carattere pubblico dell’iniziativa, pensata non come semplice incontro informativo, ma come momento di responsabilità collettiva.
Il programma si articolerà in due parti.
Dalle ore 08:30 sarà proiettato il film “Young Europe”, dramma sostenuto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. La pellicola affronta il tema della guida non consapevole e delle conseguenze tragiche che possono derivare da comportamenti imprudenti, mettendo al centro situazioni che, pur narrate attraverso la fiction, richiamano dinamiche fin troppo realistiche.
Alle ore 10:30, al termine della proiezione, si aprirà la seconda fase dell’incontro: un’intervista a Elena Iori, che porterà una testimonianza personale legata alla prematura scomparsa del fratello, vittima di un grave incidente stradale. Un momento che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta a trasformare la riflessione in esperienza emotiva e umana, ricordando che dietro ogni statistica ci sono volti, famiglie, assenze definitive.
Evento aperto alla cittadinanza: come partecipare
Come avviene per tutte le iniziative del progetto “Conoscersi per comprendersi: la Polizia tra le persone”, anche questo appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza. Chi desidera partecipare potrà prenotarsi fino ad esaurimento posti inviando una mail all’indirizzo [email protected].
In un periodo in cui la sicurezza stradale viene spesso trattata come tema tecnico, legato a norme e sanzioni, l’incontro di Scandiano sceglie invece una strada diversa: raccontare la fragilità della vita attraverso storie reali, perché la prevenzione, per essere efficace, deve prima di tutto essere compresa e sentita.