RENTRI, ultima chiamata per l’iscrizione: scadenza definitiva il 13 febbraio 2026
27/01/2026
C’è una data che le imprese soggette agli obblighi di tracciabilità dei rifiuti non possono più permettersi di ignorare. Il 13 febbraio 2026 si chiude in via definitiva l’ultima finestra di iscrizione al RENTRI, il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Con questa scadenza si completa il percorso di adesione previsto dal D.M. 59/2023, che introduce il nuovo sistema digitale nazionale per la gestione documentale dei rifiuti.
Non sono previste proroghe. Dal 2026 la gestione dei rifiuti, per i soggetti obbligati, sarà strutturalmente legata al RENTRI, con effetti diretti sull’operatività quotidiana delle imprese.
Chi deve iscriversi entro il 13 febbraio
Questa ultima scadenza riguarda in particolare i produttori iniziali di rifiuti pericolosi con fino a 10 dipendenti, oltre ad altri soggetti obbligati che non rientravano nelle precedenti finestre di iscrizione. Per queste categorie si tratta dell’ultima data utile per mettersi in regola: chi non provvede entro il termine resterà fuori dal sistema.
Le conseguenze della mancata iscrizione
L’assenza di iscrizione al RENTRI non è una semplice irregolarità formale. Le ricadute possono essere concrete e immediate: gestione documentale non conforme, rischio di sanzioni amministrative e difficoltà operative nella compilazione di registri e formulari digitali. In un contesto sempre più digitalizzato, restare esclusi dal sistema può tradursi in rallentamenti e blocchi nella gestione dei rifiuti.
Perché è meglio muoversi con anticipo
Anche se la scadenza è fissata a febbraio 2026, l’invito è a non attendere gli ultimi giorni. Verificare per tempo se la propria impresa rientra tra i soggetti obbligati e organizzare l’adeguamento dei processi interni consente di evitare problemi tecnici e sovraccarichi delle piattaforme, già sperimentati in passato con altri adempimenti digitali.
Per accompagnare le imprese in questa fase, Confcommercio Ascom Bologna mette a disposizione il proprio Ufficio Ambiente, che offre assistenza per verificare l’obbligo di iscrizione, ricevere consulenza personalizzata e completare correttamente la procedura RENTRI, chiarendo anche gli adempimenti collegati alla gestione dei rifiuti.
Articolo Precedente
Reggio Emilia: 19 provvedimenti del Questore contro illegalità e degrado