Rolo, accordo integrativo nella logistica: più salario e tutele per i lavoratori Pe.Tra
23/03/2026
Nel polo logistico di Rolo si chiude positivamente una trattativa che ha coinvolto sindacati, rappresentanze aziendali e impresa, portando alla sottoscrizione di un accordo di secondo livello per i lavoratori di Pe.Tra srl. L’intesa, annunciata da Filt e Nidil CGIL di Reggio Emilia insieme alle RSA di sito, riguarda circa 130 addetti tra lavoratori diretti e in somministrazione, impiegati nella filiera logistica collegata a Urban Logistica e al gruppo Kion, attivo nel settore dei carrelli elevatori.
Il percorso negoziale, sviluppato nel tempo e costruito anche attraverso un confronto con la committenza, si è concluso con il via libera delle assemblee dei lavoratori il 20 marzo. L’accordo avrà una durata triennale e introduce una serie di misure che intervengono su salario, diritti e condizioni di lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la qualità complessiva dell’organizzazione produttiva.
Aumenti economici e strumenti di welfare aziendale
Tra i punti centrali dell’intesa figura l’introduzione di un Premio di Risultato aziendale, pensato per valorizzare la produttività e riconoscere il contributo dei lavoratori. A questo si affianca l’aumento del valore dei buoni pasto, che passano da 8 a 10 euro, misura che incide direttamente sul potere d’acquisto e sul sostegno al reddito.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla previdenza complementare, con un incremento della quota a carico dell’azienda per i lavoratori che aderiscono al fondo di categoria Priamo. Un intervento che guarda al medio-lungo periodo, offrendo maggiori garanzie sul piano previdenziale sia ai nuovi assunti sia al personale già in forza.
Stabilizzazione del lavoro e rafforzamento delle tutele
L’accordo introduce inoltre un percorso strutturato per la trasformazione dei contratti in somministrazione a rapporti di lavoro a tempo indeterminato, con l’obiettivo di ridurre la precarietà e favorire una maggiore stabilità occupazionale. Un elemento che assume particolare rilevanza in un comparto caratterizzato da una forte presenza di lavoro flessibile.
Sul fronte della sicurezza, l’intesa prevede un rafforzamento delle misure e dei protocolli, con l’intento di garantire condizioni operative più sicure e adeguate. La tutela della salute nei luoghi di lavoro viene così integrata in una visione complessiva che lega produttività e benessere.
Secondo le organizzazioni sindacali, il risultato raggiunto rappresenta un passaggio significativo per l’intero sistema logistico locale, confermando la possibilità di costruire relazioni industriali capaci di produrre effetti concreti. L’accordo si inserisce in una prospettiva che mette al centro la dignità del lavoro, consolidando un modello organizzativo orientato alla qualità e alla sostenibilità delle condizioni occupazionali.