Rotterdam, workshop europeo SYNERGY su ricerca e innovazione
21/04/2026
Dal 24 al 26 marzo 2026 Rotterdam ha ospitato il secondo Interregional Thematic Workshop del progetto europeo SYNERGY, iniziativa finanziata da Interreg Europe che punta a rafforzare l’efficacia delle strategie di specializzazione intelligente attraverso un coordinamento più stretto tra i fondi destinati a ricerca e innovazione. L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali e stakeholder di diverse regioni europee, chiamati a confrontarsi su uno dei nodi più delicati delle politiche pubbliche per lo sviluppo: rendere più coerenti, leggibili e incisivi gli strumenti di finanziamento che sostengono gli ecosistemi dell’innovazione.
Tre giorni di confronto tra regioni e istituzioni europee
Il workshop è stato coordinato dal Comune di Rotterdam insieme all’agenzia Kansen voor West e si è sviluppato come uno spazio operativo di scambio tra amministrazioni, soggetti tecnici e attori coinvolti nella costruzione delle politiche regionali per la ricerca. L’obiettivo non era limitato alla presentazione di esperienze locali, ma riguardava un passaggio più ambizioso: individuare modelli, strumenti e pratiche utili a migliorare le sinergie tra fondi europei, nazionali e regionali.
Nel corso della prima giornata i partner hanno lavorato a un’analisi condivisa delle catene del valore della ricerca e dell’innovazione, mettendo a confronto criticità ricorrenti e punti di forza emersi nei diversi contesti territoriali. Tra i temi più discussi sono comparsi la frammentazione dei finanziamenti, il peso della complessità amministrativa e la difficoltà di raccordare in modo efficace i diversi livelli istituzionali chiamati a programmare, finanziare e attuare gli interventi.
Il confronto ha fatto emergere la necessità di una governance più integrata, capace di evitare sovrapposizioni e dispersioni, ma anche di favorire l’allineamento tra obiettivi strategici e strumenti finanziari. Un tema centrale, soprattutto per le regioni che puntano a utilizzare con maggiore continuità i fondi pubblici come leva per la competitività.
Buone pratiche dall’Europa e il caso dei Paesi Bassi
Uno dei passaggi più interessanti del workshop ha riguardato la condivisione di buone pratiche maturate in altri territori europei. Sono stati presentati, tra gli altri, i modelli di cooperazione sviluppati nei Paesi Bassi, le strategie di coinvolgimento degli stakeholder sperimentate a La Réunion e alcune esperienze serbe di integrazione tra fondi nazionali ed europei, compreso Horizon Europe. Il filo conduttore è stato quello della capacità di far dialogare strumenti diversi senza disperdere risorse e senza appesantire i percorsi di accesso all’innovazione.
La seconda giornata si è concentrata proprio sull’ecosistema olandese, spesso indicato come uno dei più strutturati per la capacità di mettere in relazione università, imprese e amministrazioni pubbliche. In questo quadro, una particolare attenzione è stata riservata ai field lab, spazi dove nuove tecnologie e nuove soluzioni vengono testate in condizioni reali prima di essere diffuse su scala più ampia.
Le visite al Green Village della Delft University of Technology e alla Unmanned Valley, centro dedicato allo sviluppo di tecnologie autonome, hanno offerto ai partecipanti esempi molto concreti di come la combinazione tra fondi europei, nazionali e regionali possa tradursi in applicazioni tangibili. Non semplici luoghi di sperimentazione, ma infrastrutture in grado di collegare ricerca, validazione e trasferimento operativo.
Le prossime tappe del progetto SYNERGY
Il messaggio emerso a Rotterdam è stato netto: le sinergie tra fondi e programmi non si producono automaticamente, ma richiedono pianificazione, capacità amministrativa e una collaborazione costante tra tutti i soggetti coinvolti. Il valore del progetto SYNERGY sta proprio nel provare a costruire questo terreno comune, mettendo a disposizione delle regioni europee un metodo di lavoro basato su confronto, analisi e adattamento delle pratiche migliori.
Il percorso proseguirà a Vilnius, in Lituania, dove a settembre 2026 si terrà il prossimo workshop interregionale. Anche in quella sede i partner continueranno a lavorare su strumenti e strategie utili ad aumentare l’impatto degli investimenti pubblici in innovazione, con l’intento di rendere le politiche europee più coordinate e più efficaci nella loro ricaduta sui territori.
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