Bus, biglietto a 2 euro a Reggio Emilia, Modena e Piacenza
23/07/2026
Dal 1° agosto 2026 il biglietto urbano del trasporto pubblico locale costerà 2 euro nelle città di Reggio Emilia, Modena e Piacenza. La tariffa attuale, fissata a 1,50 euro, aumenterà quindi di 50 centesimi. Il rincaro interesserà esclusivamente i titoli di corsa semplice, mentre i prezzi degli abbonamenti resteranno invariati grazie alle risorse messe a disposizione dalle tre amministrazioni comunali.
Biglietto a bordo fino a 2,70 euro
Il costo varierà in base alla modalità scelta per l’acquisto. Il biglietto comprato nelle ricevitorie autorizzate passerà a 2 euro. La stessa tariffa verrà applicata ai pagamenti contactless effettuati direttamente a bordo con carta di credito.
Sarà invece più caro il titolo acquistato sul mezzo pagando in contanti al conducente oppure utilizzando le macchinette automatiche presenti sugli autobus: in questo caso il prezzo salirà a 2,70 euro. La differenza rende più conveniente acquistare il biglietto prima della partenza o utilizzare i sistemi elettronici compatibili con il servizio.
Le nuove tariffe sono state definite congiuntamente dai Comuni di Reggio Emilia, Modena e Piacenza e dalle rispettive Agenzie della Mobilità. Il provvedimento completa il percorso di adeguamento previsto dal Piano Economico Finanziario approvato nel 2023.
Abbonamenti invariati per pendolari e studenti
L’intervento delle amministrazioni locali consentirà di mantenere gli abbonamenti agli importi attuali. La decisione è rivolta in particolare alle categorie che utilizzano autobus e servizi urbani con maggiore frequenza: studenti delle scuole, universitari, lavoratori pendolari, famiglie e persone anziane.
L’adeguamento delle corse semplici arriva a quasi dieci anni dall’ultima revisione delle tariffe urbane. Secondo quanto spiegato dai tre Comuni, l’aumento è legato alla crescita dei costi sostenuti per la gestione del servizio e agli investimenti realizzati da SETA, la società che opera nel trasporto pubblico dei tre territori.
Tra gli interventi richiamati figura il rinnovo della flotta, avviato per sostituire progressivamente i mezzi più datati e migliorare qualità, affidabilità e sostenibilità ambientale del servizio. Le maggiori entrate derivanti dai nuovi prezzi dovranno contribuire alla tenuta economica del sistema e alla prosecuzione degli investimenti.
Nuovi servizi di mobilità dal 2027
Le amministrazioni indicano nel 2027 l’avvio di ulteriori servizi e progetti dedicati alla mobilità sostenibile. L’obiettivo dichiarato è sviluppare l’offerta del trasporto pubblico locale e rendere gli spostamenti urbani maggiormente integrati con le politiche ambientali dei tre Comuni.
L’aggiornamento tariffario sarà accompagnato anche da un confronto con SETA sulle condizioni di lavoro del personale viaggiante. Autisti e addetti rappresentano una componente centrale nell’organizzazione quotidiana delle corse, in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi e dalla necessità di garantire la continuità del servizio nelle tre città emiliane.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to