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Case popolari a Reggio Emilia, 4 nuovi alloggi in via Teggi

21/05/2026

Case popolari a Reggio Emilia, 4 nuovi alloggi in via Teggi

Quattro nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica sono stati ricavati nell’ex scuola elementare di Codemondo, in via Teggi, a Reggio Emilia, grazie a un intervento finanziato con fondi Pnrr nell’ambito del programma “Sicuro, Verde e Sociale”. I lavori, conclusi nelle scorse settimane e attuati da Acer Reggio Emilia, rientrano in un piano più ampio da 5.775.361 euro che ha permesso anche la riqualificazione di 12 palazzine Erp già abitate in via Doberdò, nel quartiere Ospizio. L’obiettivo è aumentare l’offerta di alloggi pubblici, recuperare patrimonio comunale inutilizzato e migliorare la qualità abitativa delle famiglie residenti.

L’ex scuola di Codemondo diventa edilizia residenziale pubblica

L’edificio di via Teggi, costruito nei primi anni del Novecento e inutilizzato dal 2015, è stato completamente recuperato e trasformato in quattro appartamenti di circa 90 metri quadrati ciascuno. Una volta arredati, gli alloggi saranno destinati ai cittadini presenti nelle graduatorie Acer. Ogni unità abitativa comprende una zona giorno con sala e angolo cottura, due camere doppie, una delle quali con bagno, una camera singola e un secondo bagno nella zona notte.

L’intervento, finanziato con 1.453.997 euro di risorse Pnrr, ha puntato a conservare la sagoma e la volumetria originaria dell’ex scuola, adattandola però a una nuova funzione abitativa. Sono stati ridistribuiti gli spazi interni, inseriti tramezzi in cartongesso con materiali adatti all’isolamento acustico, riqualificati pavimenti, bagni e zone cottura, sostituiti infissi e scuri in accordo con la Soprintendenza. Nel seminterrato sono state ricavate quattro cantine, una per ciascun appartamento.

Particolare attenzione è stata dedicata all’efficientamento energetico, con isolamento termico del sottotetto e delle pareti perimetrali interne, riscaldamento a pavimento alimentato da pompa di calore, cronotermostati e impianto fotovoltaico in copertura. Sono stati eseguiti anche interventi antisismici di rinforzo della struttura, oltre alla sistemazione dell’area esterna, della rete fognaria, del marciapiede, della pavimentazione, del cancello automatizzato e della recinzione.

In via Doberdò riqualificate 12 palazzine già abitate

Il secondo intervento ha riguardato 12 palazzine Erp di via Doberdò, dal civico 2 al 24, in parte costruite nel 1920 e in parte edificate nel 1944. Il cantiere, sostenuto da 4.714.209 euro di fondi Pnrr, ha permesso di migliorare edifici già abitati, con benefici diretti per decine di famiglie. I lavori hanno compreso cappotto esterno, isolamento dei solai, sostituzione di serramenti, portoncini e caldaie, installazione di sistemi di termoregolazione con valvole termostatiche e opere di miglioramento sismico.

Sono stati inoltre consolidati solai e pareti, rinforzati elementi strutturali e realizzati lavori di manutenzione straordinaria su vialetti, marciapiedi e rete fognaria. Il sindaco Marco Massari ha definito questi interventi un esempio concreto di utilizzo delle risorse Pnrr al servizio delle persone e delle comunità, sottolineando il valore del recupero dell’ex scuola di Codemondo e il miglioramento della qualità abitativa nelle palazzine di via Doberdò.

Il vicesindaco con delega al Pnrr e alla casa, Lanfranco De Franco, ha evidenziato la priorità assegnata dall’Amministrazione alla valorizzazione del patrimonio pubblico esistente, mentre il presidente di Acer Federico Amico ha richiamato il legame tra diritto all’abitare, sicurezza, sostenibilità e riduzione dei costi energetici. Gli interventi consegnano alla città nuovi spazi abitativi e un patrimonio Erp più efficiente, sicuro e adeguato alle esigenze delle famiglie.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.