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Treni Emilia-Romagna, utenti soddisfatti ma chiedono sicurezza

08/07/2026

Treni Emilia-Romagna, utenti soddisfatti ma chiedono sicurezza

Informazioni a terra e a bordo, acquisto dei biglietti, accessibilità ai treni e qualità complessiva del viaggio: sono questi i punti che raccolgono i giudizi migliori nell’indagine sul servizio ferroviario regionale dell’Emilia-Romagna, presentata oggi a Bologna e dedicata alla qualità percepita da viaggiatrici e viaggiatori sulle linee Rfi e Fer.

Seconda rilevazione dopo il monitoraggio del 2023

Lo studio, intitolato “Misurare la user experience nel trasporto ferroviario regionale dell’Emilia-Romagna”, è stato realizzato dall’Università di Modena e Reggio Emilia su incarico delle associazioni del Crcu, il Comitato regionale consumatori e utenti: Federconsumatori, Adiconsum, Lega Consumatori e Udicon. L’indagine è stata finanziata dalla Regione e segue la prima rilevazione svolta nel 2023.

Il nuovo monitoraggio nasce dalla modifica del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia Tper, che ha previsto un coinvolgimento diretto delle associazioni dei consumatori nella verifica della qualità percepita dagli utenti e nella tutela dei loro diritti. L’obiettivo è misurare l’esperienza di viaggio nelle diverse fasi, individuare criticità e fornire indicazioni utili per migliorare il servizio.

La rilevazione ha raccolto 1.929 interviste dirette, faccia a faccia, contro le 1.608 della precedente edizione. Le interviste sono state realizzate in stazione e a bordo treno tra il 3 e il 7 novembre e tra il 27 novembre e il 15 dicembre 2025, dal lunedì al sabato.

Giudizio positivo, ma attenzione a sicurezza e puntualità

Nel complesso, il sistema ferroviario regionale gestito da Trenitalia Tper ottiene valutazioni medie superiori a 5 su una scala da 1 a 7, sia sulle linee Rfi sia su quelle Fer. Il livello generale di soddisfazione resta positivo: sulla rete Rfi la media è pari a 5,05, sostanzialmente stabile rispetto al 5,06 del 2023, mentre sulla rete Fer passa da 5,15 a 4,9.

Tra gli aspetti con i punteggi più alti figurano le informazioni su treni, tratte, coincidenze e orari, valutate 5 sulla rete Fer e 5,19 sulla rete Rfi. Molto apprezzato anche l’acquisto online di biglietti e abbonamenti, con una media di 5,31 per Fer e 5,58 per Rfi. Positive le valutazioni su accessibilità, comfort, spazio per biciclette, e-bike e monopattini, bagagli e possibilità di ricaricare dispositivi elettronici.

Restano però aree di attenzione. Gli utenti indicano come priorità per il miglioramento del servizio la puntualità, la sicurezza, l’igiene, l’aumento del numero di treni in circolazione e la convenienza del prezzo. Il tema della sicurezza percepita, sia nelle stazioni sia a bordo, viene considerato centrale anche dalle associazioni dei consumatori.

Il campione: lavoratori, studenti e uso online dei biglietti

Delle 1.929 opinioni raccolte, il 5,96% arriva da interviste in stazione e il 94,04% da interviste a bordo treno. Gli utenti riconducibili alle tratte Fer sono 464, mentre quelli delle linee Rfi sono 1.459. I due campioni risultano equilibrati per genere e composti in larga parte da lavoratrici e lavoratori: 67,31% su Fer e 59,29% su Rfi.

Sulla rete Rfi è più alta la presenza di studentesse e studenti, pari al 25,48%, con un’età media più giovane: il 21,52% del campione ha tra i 18 e i 24 anni, contro il 15,52% rilevato su Fer. La rete Fer presenta invece una quota maggiore di utenti tra 35 e 39 anni, pari al 13,15%.

Il principale motivo di utilizzo del treno cambia tra le due reti. Per gli utenti Rfi prevale il lavoro, indicato dal 36,74% degli intervistati, mentre per gli utenti Fer il primo motivo è lo svago, al 47,48%. Lo studio rappresenta il terzo motivo di viaggio in entrambi i gruppi. Gli abbonati ferroviari sono il 33,04% degli utenti Fer e il 38,15% degli utenti Rfi, mentre circa il 47% dei rispondenti acquista biglietti e abbonamenti online.

Servizi igienici in miglioramento e diritti ancora poco conosciuti

L’indagine segnala progressi sui servizi igienici nelle stazioni. La valutazione media raggiunge 4,65 sulla rete Fer e 4,58 sulla rete Rfi, in crescita rispetto ai punteggi del 2023, quando erano rispettivamente 3,0 e 3,79.

Per quanto riguarda l’accessibilità, gli utenti giudicano positivamente la disponibilità di parcheggi nelle stazioni di partenza, con 4,79 su Fer e 4,90 su Rfi, e l’accesso ai binari, valutato 4,94 su Fer e 5,40 su Rfi. Più marcata la differenza nei collegamenti con il trasporto pubblico locale: 4,75 sulla rete Fer e 5,14 sulla rete Rfi.

Cresce anche la conoscenza della Carta dei servizi, dei diritti degli utenti e dell’attività dell’Autorità di regolazione dei trasporti, ma restano margini di miglioramento. Giuseppe Poli, intervenuto per Adiconsum, Federconsumatori, Lega Consumatori e Udicon, ha richiamato la necessità di investire ancora su informazione, sicurezza e contrasto a fenomeni come evasione tariffaria e atti vandalici.

L’assessora regionale a Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, ha collegato il monitoraggio agli investimenti sul sistema ferroviario regionale: rinnovo della flotta, elettrificazione delle linee, misure “Mi muovo” e “Salta su”, oltre al progetto “Stazioni sicure”. Per la Regione, rendere il treno più affidabile, accessibile e conveniente resta una leva per migliorare mobilità quotidiana, qualità della vita e competitività dei territori.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.