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Emilia-Romagna, 35 milioni per il benessere animale

30/06/2026

Emilia-Romagna, 35 milioni per il benessere animale

La Regione Emilia-Romagna porta a quasi 35 milioni di euro le risorse destinate agli investimenti strutturali per migliorare il benessere degli animali da allevamento. Ai 14 milioni inizialmente previsti dal bando del Programma di sviluppo rurale 2023-2027 si aggiungono infatti altri 21 milioni, riallocati per consentire lo scorrimento completo della graduatoria. Al termine dell’istruttoria sono risultate ammissibili 142 domande, che potranno così essere finanziate integralmente.

Finanziate tutte le domande ammissibili

Il pacchetto di risorse sostiene interventi concreti nelle aziende zootecniche: passaggio dalla stabulazione fissa a quella libera, realizzazione di superfici di riposo coperte, miglioramento della ventilazione, adeguamento delle zone parto e altri lavori finalizzati ad aumentare la qualità degli spazi destinati agli animali.

La scelta della Regione punta ad accompagnare gli allevatori in un percorso di adeguamento strutturale che riguarda sia la sostenibilità delle pratiche agricole sia la risposta alle richieste dei consumatori. L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha ricordato che nella precedente programmazione erano già stati assegnati contributi collegati al benessere animale, pur in assenza di una misura specifica. Da qui la decisione di costruire un bando dedicato nella programmazione attuale.

Secondo Mammi, la forte adesione dimostra la disponibilità degli allevatori emiliano-romagnoli a investire in questa direzione. Nel settore dei bovini da latte, grazie ai contributi già assegnati, si stima che nel 90% dei casi sia oggi prevista la stabulazione libera dei capi.

Allevamenti più sostenibili e spazi migliori per gli animali

Il benessere animale viene affrontato dalla Regione anche attraverso altre misure del Programma di sviluppo rurale 2023-2027. Con il bando SRA 30 azione A, riferito alle annualità 2025-2027, sono stati stanziati 5 milioni di euro per agricoltori e operatori registrati nell’Anagrafe zootecnica.

Le domande di sostegno ammissibili sono 98, per un importo annuo concesso pari a circa 955 mila euro. In questo caso l’impegno richiesto alle aziende è di cinque anni e riguarda l’adozione di pratiche di allevamento più attente alle esigenze degli animali.

Gli interventi comprendono piani alimentari specifici per età e fasi produttive, una gestione più accurata della lettiera con registrazioni obbligatorie, l’aumento dello spazio disponibile per capo e il miglioramento delle condizioni di stabulazione. Sono inoltre previsti incentivi per l’accesso degli animali all’aperto, l’utilizzo di aree di esercizio dedicate e l’introduzione di materiali di arricchimento ambientale.

Nuovo bando nel 2027 e progetti per l’innovazione

La strategia regionale non si ferma al finanziamento delle domande già presentate. Per il 2027 è previsto un nuovo bando con un investimento richiesto di due anni e una dotazione di 3 milioni di euro. L’obiettivo sarà proseguire il percorso di qualificazione degli allevamenti, sostenendo le aziende che intendono adottare standard più avanzati.

A questo quadro si aggiungono i progetti dei Gruppi operativi per l’innovazione. Nella programmazione 2023-2027 sono stati approvati 35 progetti finanziati con un bando da 12 milioni di euro, destinati a sperimentare soluzioni innovative anche nei comparti collegati alla zootecnia e alla sostenibilità agricola.

Con il nuovo stanziamento, la Regione consolida quindi una linea di intervento che unisce investimenti strutturali, pratiche gestionali e innovazione. Il benessere animale diventa parte integrante della competitività degli allevamenti, della qualità delle produzioni e della transizione verso modelli agricoli più responsabili.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to