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Gattatico, Casa Cervi ospita la Scuola di Paesaggio Sereni

26/08/2026

Gattatico, Casa Cervi ospita la Scuola di Paesaggio Sereni

Ha preso il via a Casa Cervi, a Gattatico, la 18ª edizione della Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni”, dedicata quest’anno al tema “Paesaggi perduti/Paesaggi ritrovati”. Dal 25 al 29 agosto studiosi, amministratori, professionisti e operatori del territorio si confronteranno sulle trasformazioni dei paesaggi agricoli, forestali e pastorali e sulle strategie possibili per tutelarli, valorizzarli e rigenerarli.

Marco Paolini apre i lavori con una lectio sui fiumi

L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Alcide Cervi e rappresenta un appuntamento consolidato a livello nazionale per lo studio del paesaggio agrario. La Scuola è dedicata a Emilio Sereni, intellettuale, partigiano, politico, storico dell’agricoltura e componente dell’Assemblea Costituente, il cui patrimonio librario e archivistico è conservato proprio nella sede di Casa Cervi.

Ad aprire l’edizione 2026 è stata la lectio magistralis dell’attore Marco Paolini, dal titolo “Atlante delle Rive, un teatro corale nel nome dei fiumi”. Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare Alessio Mammi, il vicepresidente dell’Istituto Alcide Cervi Fabio Spezzani, Alberto Olmi per la Provincia di Reggio Emilia e i sindaci di Campegine e Gattatico, Alessandro Spanò e Daniele Finucci.

Mammi: agricoltura e tutela del territorio devono procedere insieme

Nel suo intervento, l’assessore regionale Alessio Mammi ha richiamato il rapporto diretto tra attività agricola e conservazione del paesaggio rurale. La presenza degli agricoltori, ha osservato, contribuisce alla manutenzione del territorio, alla tutela del suolo, alla gestione delle acque e alla conservazione di un patrimonio ambientale che appartiene alle comunità.

Il tema assume un peso particolare nelle aree rurali e montane, dove la permanenza delle attività agricole può contrastare l’abbandono e lo spopolamento e mantenere condizioni favorevoli per vivere e lavorare sul territorio.

Mammi ha indicato nella sostenibilità una delle principali sfide per il settore: rendere le aziende economicamente solide e contemporaneamente favorire un uso più attento delle risorse naturali, la protezione della fertilità dei suoli, la conservazione della biodiversità e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Secondo quanto riferito dall’assessore, la Regione Emilia-Romagna ha destinato il 45% delle risorse dell’attuale programmazione ad azioni orientate verso un’agricoltura più sostenibile e attenta alla conservazione dei terreni e delle risorse.

Lezioni, laboratori e uscite sul territorio fino al 29 agosto

Il programma della Scuola proseguirà fino a sabato 29 agosto con tre sessioni di lezioni frontali, momenti di confronto, laboratori, uscite sul territorio e ulteriori iniziative di approfondimento. Il filo conduttore sarà la rilettura dell’eredità di Emilio Sereni alla luce delle trasformazioni che stanno interessando il paesaggio agricolo contemporaneo.

Una parte della riflessione sarà dedicata al significato stesso di rigenerazione. L’obiettivo non viene identificato con il semplice ritorno a un assetto del passato, ma con la capacità di riconoscere storia e identità dei luoghi e costruire nuove forme di cura, sviluppo e gestione attraverso ricerca e innovazione.

La Scuola si rivolge a chi opera nella formazione, ricerca, amministrazione pubblica, associazionismo, pianificazione e tutela ambientale. La formula full immersion permette ai partecipanti di lavorare direttamente negli spazi dell’Istituto Alcide Cervi, dove la memoria della famiglia Cervi si affianca al patrimonio documentale lasciato da Sereni.

L’edizione 2026 mette così al centro il rapporto tra trasformazioni economiche, attività umane e qualità del territorio, con l’intento di individuare strumenti capaci di collegare la tutela ambientale alle prospettive di sviluppo delle comunità rurali.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.