Caricamento...

Reggio Emilia 365 Logo Reggio Emilia 365

Reggio Emilia, Porta Santa Croce: cambia la viabilità per 5 settimane

25/08/2026

Reggio Emilia, Porta Santa Croce: cambia la viabilità per 5 settimane

Da lunedì 24 agosto cambia temporaneamente la viabilità sulla circonvallazione di Reggio Emilia per l’avvio di una nuova fase del cantiere di Porta Santa Croce e del sottopasso ciclopedonale. Per circa cinque settimane l’Onda Verde sarà ridotta a una sola corsia in un breve tratto compreso tra viale Piave, all’altezza della porta, e viale Isonzo, in corrispondenza dell’incrocio con via Makallè. La modifica è necessaria per consentire l’utilizzo di grandi macchinari impegnati nelle operazioni di scavo e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nel cantiere. Il traffico sull’Onda Rossa continuerà invece a scorrere regolarmente.

Viale Ramazzini chiuso al traffico fino al 2 ottobre

Le modifiche interesseranno anche viale Ramazzini. Fino al 24 agosto resta in vigore l’attuale senso unico verso viale Regina Margherita, mentre dal 24 agosto al 2 ottobre sarà interdetto il transito dei veicoli tra viale Ramazzini e viale Regina Margherita.

Per i residenti di viale Ramazzini l’accesso sarà comunque garantito attraverso un senso unico alternato. Sarà inoltre possibile attraversare il passaggio a livello in entrambe le direzioni, così da mantenere l’accessibilità alle abitazioni durante l’avanzamento del cantiere.

La nuova organizzazione della circolazione è collegata agli interventi eseguiti da Arca/Iren Acqua Reggio per realizzare un nuovo collettore fognario sotto la rete ferroviaria, destinato a servire il quartiere Santa Croce.

Nuovo collettore sotto la ferrovia e fognature da rifare

Il progetto della nuova Porta Santa Croce, avviato nel luglio 2025, comprende la realizzazione del sottopasso ciclopedonale e la sistemazione dell’area circostante, ma anche un intervento esteso sui sottoservizi che alimentano il centro storico. Diverse infrastrutture risultano datate e richiedono una riorganizzazione nell’ambito dei lavori.

Il cantiere coinvolge numerosi soggetti: Comune di Reggio Emilia, Arca/Iren Acqua Reggio, Ireti, Fibercop, E-Distribuzione, Open Fiber, Retelit, WindTre, Fastweb, Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie Emilia-Romagna. La programmazione deve quindi coordinare lavori differenti e risolvere le interferenze tra reti e infrastrutture.

Finora sono stati completati gli spostamenti delle reti di gas, acqua ed energia elettrica. Le prossime lavorazioni comprenderanno il trasferimento delle infrastrutture in fibra ottica che dovranno attraversare la ferrovia e il rifacimento di una parte dell’impianto fognario, risalente alla fine dell’Ottocento.

Macchinari alti 20 metri per realizzare due nuovi pozzi

Una delle fasi più complesse riguarda la predisposizione dei primi due pozzi, denominati “B” e “D”, appartenenti a uno dei nuovi collettori fognari. L’intervento richiederà lavorazioni a grande profondità e una tecnica basata sull’iniezione nel terreno di colonne di cemento ad altissima pressione, utilizzate per formare pareti in calcestruzzo limitando gli scavi tradizionali.

Per eseguire queste operazioni saranno impiegate macchine specialistiche di circa 8 metri di lunghezza e 20 metri di altezza. La necessità, emersa durante le prime fasi del cantiere, di raggiungere profondità maggiori rispetto a quelle ipotizzate inizialmente ha imposto l’utilizzo di tecnologie diverse e l’ampliamento temporaneo dell’area di lavoro.

Le operazioni, inizialmente previste a novembre, sono state anticipate compatibilmente con gli altri interventi in corso. L’obiettivo è concentrare gran parte delle lavorazioni prima della ripresa completa delle attività scolastiche e ridurre a circa due settimane il periodo di maggiore impatto sulla circolazione a pieno regime.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.