Reggio Emilia, fondo per gli over 65 vittime di truffa
22/09/2026
Un nuovo fondo comunale offrirà un sostegno economico agli over 65 di Reggio Emilia vittime di truffe. La misura nasce nell’ambito del progetto “Non siamo nati ieri”, promosso dal Comune insieme alla Prefettura e finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo Unico Giustizia. Potranno presentare domanda i cittadini che hanno subito una truffa a partire dal 1° gennaio 2026, a condizione che abbiano denunciato l’episodio alle autorità competenti. Le richieste finanziabili in questa fase dovranno arrivare entro il 30 novembre 2026.
Il fondo entra nel progetto “Non siamo nati ieri”
L’intervento affianca le iniziative di prevenzione e assistenza già attivate sul territorio e amplia il sistema di sostegno previsto dal Comune per chi subisce determinate forme di reato. Il progetto “Non siamo nati ieri”, arrivato alla quinta edizione, è rivolto in particolare alle persone con più di 65 anni, considerate maggiormente esposte a raggiri che possono provocare conseguenze economiche e ripercussioni sul piano emotivo.
La nuova misura prevede l’erogazione di piccoli contributi economici, secondo modalità analoghe a quelle già adottate per il fondo comunale dedicato alle vittime di piccoli reati. L’obiettivo è fornire un aiuto concreto dopo l’episodio, inserendolo all’interno di una rete che comprende anche informazione, prevenzione e orientamento ai servizi.
La liquidazione delle somme sarà effettuata direttamente dal Comune di Reggio Emilia dopo la verifica delle domande e della documentazione prevista.
Domande con denuncia obbligatoria e assistenza agli sportelli
Per accedere al contributo sarà indispensabile aver presentato denuncia. I cittadini potranno rivolgersi alle sedi di Federconsumatori, Adoc e Adiconsum, associazioni partner del progetto autorizzate ad assistere gli interessati nella preparazione e nella compilazione della richiesta.
La procedura prevede l’utilizzo della piattaforma comunale ElixForms attraverso un modulo online dedicato. Gli operatori degli sportelli potranno accompagnare gli utenti durante le diverse fasi della domanda e, quando necessario, indirizzare le persone anche verso servizi di supporto psicologico.
La scadenza del 30 novembre è collegata ai tempi previsti per la rendicontazione del progetto finanziato dalla Prefettura. Saranno quindi prese in considerazione, nella fase attuale, le richieste già presentate e quelle che arriveranno entro quella data.
Il 23 settembre incontro pubblico a Binario 49
Modalità, requisiti e funzionamento del fondo saranno illustrati durante un incontro pubblico in programma mercoledì 23 settembre alle ore 17 a Binario 49, in via Turri 49.
Alla presentazione parteciperanno i rappresentanti di Federconsumatori, Adoc e Adiconsum. Sarà presente anche Angelo Bruno Gulina, ispettore e referente della Polizia Locale della sede di via Turri.
L’appuntamento permetterà ai cittadini di conoscere nel dettaglio la procedura per ottenere il contributo e i servizi disponibili dopo una truffa. Il nuovo fondo completa così il lavoro di prevenzione portato avanti dal Comune e dalla Prefettura attraverso “Non siamo nati ieri”, affiancando alle campagne informative un sostegno economico e una rete di assistenza destinata alle persone anziane colpite da questi reati.
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