Reggio Emilia, preallarme incendi boschivi fino al 16 agosto
14/08/2026
Resta attiva fino a domenica 16 agosto la fase di preallarme per gli incendi boschivi anche sul territorio comunale di Reggio Emilia. Le condizioni di siccità hanno determinato una situazione di grave pericolosità soprattutto nelle zone della prima collina, mentre nei comuni montani viene prorogata nello stesso periodo la fase di attenzione, con un monitoraggio più intenso delle condizioni che potrebbero favorire l’innesco e la propagazione delle fiamme.
Misure prorogate dalla Regione Emilia-Romagna
La proroga deriva da un provvedimento della Regione Emilia-Romagna, che ha esteso fino al 16 agosto compreso le misure previste dal Piano regionale di prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi. L’obiettivo è limitare le attività potenzialmente pericolose durante una fase caratterizzata da vegetazione particolarmente secca e condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo degli incendi.
Le disposizioni interessano l’intero territorio regionale, con livelli di attenzione differenziati in base alle caratteristiche delle singole aree. Nelle zone collinari maggiormente esposte al rischio vengono mantenute le restrizioni collegate alla fase di preallarme, mentre nelle aree montane proseguono le attività di sorveglianza previste dalla fase di attenzione.
Il provvedimento punta a ridurre le possibilità di innesco accidentale e a proteggere boschi, aree agricole e patrimonio naturale durante uno dei periodi più delicati della stagione estiva.
Abbruciamenti consentiti soltanto al mattino
Tra le attività sottoposte a limitazioni figurano gli abbruciamenti dei residui vegetali provenienti da lavori agricoli e forestali. Le disposizioni riguardano in particolare le operazioni effettuate nelle vicinanze di boschi, castagneti da frutto, tartufaie controllate o coltivate, pioppeti, impianti di arboricoltura da legno, terreni saldi e superfici coperte da arbusti o cespugli.
Le stesse regole si applicano quando le attività vengono svolte a una distanza inferiore a 100 metri dai margini esterni di queste aree. Gli abbruciamenti sono ammessi esclusivamente in assenza di vento e durante la mattinata, finché permangono condizioni adeguate di umidità.
In ogni caso, i fuochi devono essere completamente spenti entro le ore 11. La limitazione serve a evitare che l’aumento delle temperature e la riduzione dell’umidità nelle ore centrali della giornata rendano più difficile controllare eventuali focolai.
I numeri da chiamare in caso di incendio
In presenza di un principio d’incendio o per segnalare attività ritenute pericolose o illegali legate al rischio di incendi boschivi è possibile contattare il 112, Numero unico europeo per le emergenze.
È inoltre attivo il numero verde regionale 800 841 051, utilizzabile anche per comunicare preventivamente l’accensione di fuochi o gli abbruciamenti controllati di residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali.
La fase di preallarme resterà quindi in vigore fino al 16 agosto, salvo ulteriori aggiornamenti legati all’andamento delle condizioni meteorologiche e allo stato della vegetazione. Le strutture regionali e territoriali continueranno nel frattempo l’attività di controllo sulle aree maggiormente esposte al pericolo di incendi.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to