Reggio Emilia, premio a piazza Popol Giost per la rigenerazione
22/04/2026
La riqualificazione di piazza del Popol Giost, nel quartiere di via Roma a Reggio Emilia, ha ottenuto un riconoscimento nell’ambito della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, all’interno della categoria “Rigenerare la città”. Il premio è stato assegnato a un intervento che ha trasformato un’area per anni utilizzata come parcheggio in uno spazio pubblico verde, pedonale e pensato per rispondere agli effetti del cambiamento climatico.
Il riconoscimento consegnato a Modena durante la Settimana della Bioarchitettura
Il premio Aess, attribuito dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile dell’Emilia-Romagna, è stato consegnato a Modena, al Museo Enzo Ferrari, all’assessora alle Politiche per il clima Carlotta Bonvicini. La motivazione valorizza un progetto urbano che ha saputo unire qualità dello spazio pubblico, sostenibilità ambientale e nuova funzione sociale di una piazza storica del tessuto cittadino.
Nella stessa occasione è stato riconosciuto anche il lavoro della Fondazione E35, impegnata in percorsi di cooperazione europea dedicati allo scambio di pratiche e conoscenze su governance urbana, inclusione sociale e sostenibilità ambientale. A ritirare il premio sono stati la direttrice Sabrina Rosati e Stefano Cigarini.
Da parcheggio asfaltato a piazza alberata contro le isole di calore
Inaugurata nel marzo dello scorso anno, la nuova piazza del Popol Giost ha segnato un cambio netto nella funzione di questo spazio, per decenni ridotto a superficie destinata alla sosta delle auto. Il progetto, firmato dall’architetto Enrico Dusi, ha ridisegnato l’area secondo i principi dell’architettura adattativa, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità del quartiere e aumentare la capacità della città di reagire alle temperature estreme e agli eventi climatici.
L’intervento ha portato alla realizzazione di una piazza pedonale alberata e permeabile, pensata per limitare l’effetto delle isole di calore urbane e favorire una maggiore presenza di verde e superfici drenanti. In questo modo uno spazio prima dominato dall’asfalto è stato restituito alla socialità quotidiana, al passaggio delle persone e alla permanenza, diventando un punto di incontro e non più soltanto un’area tecnica per la mobilità privata.
Un investimento sostenuto da Pnrr, Comune e progetto Life
La realizzazione dell’opera è stata seguita dal servizio Infrastrutture stradali e reti, con la dirigente Ursula Montanari, e ha potuto contare su un quadro economico costruito attraverso più fonti di finanziamento. La parte principale è arrivata dal Pnrr, con uno stanziamento di 500 mila euro, a cui si sono aggiunti 100 mila euro messi a disposizione dal Comune di Reggio Emilia.
Un ulteriore contributo, pari a circa 50 mila euro, è arrivato dal progetto LifeCityAdap3, grazie al coinvolgimento delle società Iren, L’Ovile e Reire. Il risultato finale è un intervento che viene letto come esempio concreto di rigenerazione urbana capace di tenere insieme adattamento climatico, qualità architettonica e uso collettivo dello spazio.
Il premio assegnato a piazza del Popol Giost rafforza così il valore di un progetto che, partendo da un luogo marginalizzato, ha prodotto una trasformazione urbana visibile e misurabile. Nel quartiere di via Roma, questa piazza torna ora a essere un riferimento pubblico, con una funzione coerente con le nuove esigenze delle città: più ombra, più verde, meno impermeabilizzazione e maggiore spazio per le relazioni sociali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to