Reggio Emilia, riaprono nidi e scuole: 3.284 bambini al via
02/09/2026
Ripartono i servizi educativi 0-6 di Reggio Emilia con 3.284 bambine e bambini pronti a tornare nelle strutture dopo la pausa estiva o a iniziare per la prima volta il proprio percorso scolastico. L’avvio del nuovo anno coinvolge nidi e scuole dell’infanzia comunali e convenzionate, insieme a 537 dipendenti tra personale a tempo determinato e indeterminato. Il Comune ha destinato complessivamente 24,4 milioni di euro al sistema educativo 0-6, mentre la lista d’attesa per i nidi è scesa a 94 bambini, rispetto ai 188 registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
Nidi e scuole dell’infanzia, oltre mille nuovi ingressi
Secondo i dati diffusi dall’Istituzione scuole e nidi d’infanzia, i posti indicati per le scuole dell’infanzia tra gestione diretta e strutture convenzionate sono 1.963, mentre nei nidi cittadini risultano disponibili 1.348 posti.
A entrare per la prima volta nelle strutture saranno 665 bambini nei nidi e altri 548 nelle scuole dell’infanzia. Agli iscritti delle strutture comunali e convenzionate si aggiungono quelli delle scuole Fism, Totem, Ente Veneri e scuola Steineriana. Dal 15 settembre riprenderanno inoltre le attività delle scuole dell’infanzia statali.
Il sistema pubblico integrato reggiano opera dal 2008 attraverso un protocollo territoriale che coinvolge diversi soggetti gestori. L’accordo, rinnovato lo scorso anno, punta a coordinare l’offerta educativa e a ridurre le disuguaglianze culturali, sociali e relazionali, mantenendo le autonomie delle singole strutture.
Lista d’attesa dei nidi dimezzata rispetto allo scorso anno
Uno dei dati più rilevanti dell’avvio dell’anno educativo riguarda le domande rimaste senza assegnazione. Dopo il secondo turno completato il 18 agosto, la lista d’attesa conta 94 bambini e bambine, contro i 188 dello scorso anno.
Il dimezzamento viene collegato anche alla conclusione di alcuni cantieri finanziati attraverso il Pnrr, che hanno permesso di ampliare la disponibilità dei servizi. Nuovi ingressi potranno continuare fino alla fine di febbraio 2027, anche grazie ai posti messi a disposizione presso il Polo dell’Infanzia di Parco Iotti, nell’area di Parco Ottavi.
Per l’anno scolastico 2025-2026, il Comune indica un tasso di scolarizzazione del 60,83% nei nidi, rispetto a una media nazionale poco superiore al 31%, e del 98,65% nelle scuole dell’infanzia.
Confermata l’apertura anticipata alle 7.30
Tra i servizi confermati figura l’apertura anticipata alle 7.30, una delle possibilità maggiormente richieste dalle famiglie. Per le scuole dell’infanzia resta disponibile anche l’uscita anticipata alle 13, subito dopo il pranzo.
La scelta dell’uscita alle 13 comporta inoltre una riduzione della retta mensile, offrendo alle famiglie una maggiore flessibilità nell’organizzazione della giornata.
Fino al 4 settembre sarà invece possibile presentare domanda per il prolungamento dell’orario fino alle 18.30, il cosiddetto “tempo lungo”. Il servizio entrerà in funzione dal 1° ottobre 2026 nei nidi e nelle scuole nei quali è previsto.
L’avvio del nuovo anno educativo conferma così una rete articolata di strutture, servizi e soggetti gestori, sostenuta da un investimento comunale di 24,4 milioni di euro e da interventi finalizzati ad ampliare i posti disponibili e ridurre progressivamente le liste d’attesa.
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