CNA e Ministero del Turismo, confronto sulle sfide del settore
16/04/2026
Un confronto diretto per affrontare le trasformazioni in atto nel settore turistico italiano e individuare strategie condivise capaci di sostenere imprese e territori. È questo il senso dell’incontro tra CNA Turismo e Commercio e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, svoltosi presso la sede del dicastero, alla presenza del presidente Marco Misischia e del coordinatore Cristiano Tomei.
Al centro del dialogo, le principali criticità che stanno interessando il comparto: dalle tensioni geopolitiche internazionali all’aumento dei costi energetici e dei trasporti, fattori che incidono in modo particolare sulle micro e piccole imprese, che costituiscono la struttura portante del turismo italiano. Una realtà diffusa e capillare, che rappresenta non solo un presidio economico ma anche un elemento identitario dei territori.
Turismo diffuso e territori al centro delle strategie
Tra i punti chiave emersi durante l’incontro, la necessità di rafforzare un modello di sviluppo fondato sul turismo di prossimità e sulla valorizzazione delle destinazioni diffuse, dai piccoli comuni ai borghi delle aree interne. Un approccio che non si contrappone alle mete più consolidate, ma si integra con esse, contribuendo a redistribuire i flussi e a costruire un’offerta più equilibrata e sostenibile.
Questi territori, sempre più ricercati da viaggiatori alla ricerca di autenticità, esperienze culturali e qualità della vita, rappresentano una risorsa strategica per il futuro del turismo nazionale. L’obiettivo condiviso è quello di aumentare la durata dei soggiorni e il livello di spesa dei visitatori, in particolare quelli provenienti dall’estero, favorendo un impatto economico più stabile e duraturo.
In questo scenario, il legame tra turismo e Made in Italy si conferma centrale. Le eccellenze artigiane, enogastronomiche e culturali diventano un elemento distintivo dell’offerta italiana, capace di attrarre flussi internazionali e di rafforzare l’identità dei territori.
Imprese, sostenibilità e competitività nel contesto globale
Il contesto internazionale, segnato da incertezze e cambiamenti rapidi, richiede un approccio sempre più coordinato. La domanda estera continua a rappresentare un pilastro del settore, con una spesa che supera i 185 miliardi di euro, confermando l’attrattività dell’Italia come destinazione turistica di primo piano.
Allo stesso tempo, le imprese devono confrontarsi con nuove sfide legate ai costi e alla sostenibilità, che rendono necessario un rafforzamento delle politiche di supporto e una maggiore integrazione tra pubblico e privato. La delegazione CNA ha ribadito il proprio ruolo sistemico, rappresentando circa 25mila imprese del comparto, e ha confermato la disponibilità a collaborare con il Ministero per costruire un modello di sviluppo più competitivo e inclusivo.
Il confronto ha evidenziato la necessità di continuare a investire su innovazione, qualità e valorizzazione delle risorse locali, elementi che consentono all’Italia di mantenere una posizione solida anche in un contesto globale complesso. Un percorso che passa attraverso la capacità di fare sistema, mettendo in relazione imprese, istituzioni e comunità locali in una visione condivisa di crescita.
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