Emilia-Romagna, 385mila euro per 44 pluriclassi
08/05/2026
L’Emilia-Romagna finanzia con 385mila euro nuovi progetti educativi destinati a 44 pluriclassi attive nell’anno scolastico 2025/2026 nei territori montani e nelle aree più fragili della regione. La delibera approvata dalla Giunta regionale sostiene le proposte presentate da Comuni e da un’Unione, con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio anche nei centri più distanti, dove la scuola rappresenta un presidio educativo, sociale e comunitario.
Nuovi percorsi educativi per ampliare il tempo scuola
I progetti finanziati puntano ad ampliare il tempo scuola e ad arricchire l’offerta formativa con attività di educazione ambientale e civica, laboratori artistici, musica, teatro, sport, competenze digitali ed espressive. Sono previsti anche percorsi interdisciplinari, attività di supporto allo studio, interventi sugli ambiti linguistico e logico-matematico e iniziative dedicate allo sviluppo delle competenze Stem.
La misura riguarda scuole collocate in contesti dove la presenza di pluriclassi è spesso legata alla dimensione ridotta dei plessi, alla distanza dai centri maggiori e alle dinamiche demografiche che interessano la montagna. Per la Regione, sostenere queste realtà significa offrire a bambine e bambini opportunità educative di qualità, riducendo le disuguaglianze territoriali e rafforzando il legame tra scuola, famiglie, associazioni e comunità locali.
Gli assessori regionali Isabella Conti, con delega alla Scuola, e Davide Baruffi, con delega alla Montagna, hanno sottolineato il valore delle pluriclassi come strumento per contrastare lo spopolamento, creare coesione e valorizzare le specificità dei territori. I Patti di comunità, secondo la Regione, dimostrano come la collaborazione tra istituzioni, scuole ed enti locali possa generare modelli educativi innovativi e sostenibili.
I Comuni finanziati e il quadro regionale dell’intervento
I contributi interessano diverse province dell’Emilia-Romagna. Nel Bolognese sono finanziati, tra gli altri, Casalfiumanese, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli e Camugnano; nel Modenese Polinago, Frassinoro, Prignano sulla Secchia e Montecreto; nel Reggiano Ventasso, destinatario di 44mila euro. Risorse sono previste anche per Comuni delle province di Parma, Piacenza, Rimini e Forlì-Cesena, tra cui Berceto, Morfasso, Sassofeltrio, Novafeltria, Verghereto, Sarsina, Tredozio e Mercato Saraceno.
Particolarmente rilevante anche il finanziamento all’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta, che coinvolge Coli, Corte Brugnatella, Ottone e Travo, con 46mila euro. Le attività potranno comprendere uscite didattiche, esplorazioni ambientali, percorsi naturalistici e iniziative di valorizzazione del patrimonio locale, così da rendere il territorio parte integrante dell’esperienza scolastica.
L’intervento si inserisce nel terzo Invito approvato il 23 febbraio, che mette a disposizione complessivamente 942.500 euro del Programma regionale Fse+ 2021/2027 per sostenere 61 Comuni montani, 77 plessi scolastici e 116 pluriclassi. Le attività potranno partire dall’atto di finanziamento e proseguire anche nell’anno scolastico 2026/2027, garantendo continuità alla programmazione educativa e maggiore stabilità alle comunità scolastiche coinvolte.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.