Processo Radici, la Cisl: confermato l’allarme mafie in Romagna
14/07/2026
La Cisl Emilia-Romagna esprime soddisfazione per la sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello di Bologna nel processo “Radici”, relativo agli investimenti illeciti della ’ndrangheta calabrese nel settore alberghiero e dolciario della riviera romagnola. Secondo il sindacato, la decisione conferma nelle sue linee principali l’impianto accusatorio già riconosciuto con la sentenza di primo grado del gennaio 2025.
Infiltrazioni nell’economia legale della riviera
Il procedimento giudiziario ha ricostruito un sistema attraverso il quale capitali provenienti da attività criminali sarebbero stati reinvestiti in imprese formalmente inserite nell’economia legale. Le operazioni avrebbero interessato comparti strettamente collegati al turismo e al commercio, due settori centrali per il tessuto produttivo della costa romagnola.
Per la Cisl regionale, il processo “Radici” si inserisce nel quadro già emerso dalle indagini e dai procedimenti “Aemilia”, “Grimilde” e “Perseverance”. Vicende differenti che hanno mostrato la capacità delle organizzazioni mafiose di adattarsi ai contesti economici del Nord Italia, costruendo relazioni imprenditoriali e utilizzando attività commerciali per impiegare i profitti derivanti dai traffici illeciti.
Il segretario generale della Cisl Emilia-Romagna, Filippo Pieri, ha sottolineato come questa penetrazione comprometta il corretto funzionamento del mercato e danneggi le aziende che rispettano le regole. Le conseguenze ricadono anche sui dipendenti, che possono trovarsi esposti a irregolarità contrattuali, violazioni delle tutele, pressioni e condizioni di lavoro incompatibili con i principi di dignità e sicurezza.
Il sindacato costituito parte civile
La Cisl Emilia-Romagna ha partecipato al processo come parte civile, confermando una scelta già adottata in altri procedimenti legati alla presenza della criminalità organizzata sul territorio regionale. L’organizzazione sindacale considera questa presenza processuale uno strumento per tutelare gli interessi collettivi dei lavoratori e sostenere chi, per paura di ritorsioni o isolamento, incontra difficoltà nel denunciare abusi e comportamenti illegali.
Secondo Pieri, il contrasto alle mafie non può limitarsi all’azione delle forze investigative e della magistratura. È necessario che associazioni d’impresa, professionisti, istituzioni pubbliche e rappresentanze sociali collaborino per individuare anomalie, proteggere le persone più esposte e impedire che capitali di origine criminale alterino la concorrenza.
Il sindacato richiama anche l’importanza di rafforzare i controlli sulle condizioni di lavoro, sugli appalti, sui passaggi societari e sulle operazioni economiche che presentano elementi anomali. La disponibilità di grandi somme di denaro permette infatti alle organizzazioni criminali di acquistare attività, sostenere costi difficilmente sopportabili dagli operatori regolari e condizionare interi segmenti del mercato.
Legalità e diritti dei lavoratori
La sentenza viene indicata dalla Cisl come un nuovo richiamo alla necessità di mantenere alta l’attenzione anche nei territori caratterizzati da un’economia dinamica e da una forte presenza turistica. L’infiltrazione mafiosa può svilupparsi senza manifestazioni immediatamente visibili, utilizzando società, prestanome e rapporti economici apparentemente ordinari.
Pieri ha ribadito il massimo impegno dell’organizzazione sul fronte della legalità, definita una condizione indispensabile per la crescita economica e la tutela dell’occupazione. La collaborazione tra soggetti pubblici e privati dovrà essere accompagnata dalla capacità di offrire protezione e ascolto a lavoratrici e lavoratori che segnalano situazioni sospette.
Per la Cisl, legalità e dignità del lavoro devono procedere insieme. Contrastare la criminalità organizzata significa quindi difendere la libertà delle imprese, la concorrenza, i diritti contrattuali e la possibilità di lavorare senza subire intimidazioni o forme di sfruttamento.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.