Punta Marina, la Spiaggia dei Valori diventa modello regionale
03/09/2026
La Spiaggia dei Valori di Punta Marina Terme, nel Ravennate, diventa uno dei modelli scelti dalla Regione Emilia-Romagna per sviluppare nuove soluzioni di accessibilità negli stabilimenti balneari della costa. La struttura, nata dall’esperienza dell’associazione faentina “Insieme a Te”, consente anche alle persone con disabilità gravi o gravissime di trascorrere una giornata al mare e accedere all’acqua attraverso passerelle, ausili dedicati e postazioni attrezzate per esigenze assistenziali complesse.
Oltre 2.300 persone accolte dal 2018
Il progetto nasce nel 2018 con l’esperienza “Tutti al mare. Nessuno escluso” e negli anni si è trasformato nell’attuale Spiaggia dei Valori. In otto anni la struttura ha accolto oltre 2.300 persone, sostenuta dal lavoro di più di 3.200 volontarie e volontari arrivati da diverse parti d’Italia.
L’esperienza di Punta Marina è stata individuata da Regione Emilia-Romagna, associazioni e realtà del Terzo settore tra i progetti da utilizzare come riferimento per favorire l’introduzione di servizi inclusivi anche in altri stabilimenti balneari regionali.
La struttura dispone di una passerella che raggiunge la battigia, ausili specifici per l’ingresso in acqua e spazi dimensionati per accogliere carrozzine e, quando necessario, apparecchiature elettromedicali. Durante il servizio sono presenti operatori sociosanitari, personale addetto all’accoglienza e volontari.
Trenta postazioni dedicate e servizi gratuiti
Attualmente la Spiaggia dei Valori offre 18 postazioni riservate coperte da gazebo e 12 postazioni sotto l’ombrellone, pensate per persone con disabilità motoria totale, tetraplegia o patologie neurodegenerative come la Sla e per i loro accompagnatori.
Le postazioni riservate dispongono di energia elettrica e tende richiudibili per garantire la privacy. L’utilizzo della spiaggia, delle attrezzature e dei servizi dedicati è gratuito per gli ospiti con disabilità. Accanto agli spazi attrezzati sono disponibili anche 50 postazioni con lettini e ombrelloni aperte al pubblico, secondo un’organizzazione che punta alla condivisione degli stessi luoghi tra persone con esigenze differenti.
Il progetto comprende inoltre bagni accessibili, aree comuni, uffici e una sala polivalente utilizzata per iniziative pubbliche e attività di sensibilizzazione.
Tre appartamenti accessibili per soggiorni più lunghi
L’offerta si è ampliata anche oltre la spiaggia. Dalla riqualificazione dell’ex scuola dell’infanzia “Il Faro” di Punta Marina sono stati ricavati tre appartamenti completamente accessibili, dotati di letto elettrico reclinabile e sollevatore, destinati alle persone che desiderano trascorrere più giorni sul territorio.
La Spiaggia dei Valori collabora inoltre con Ausl Romagna, Università di Bologna e Istituto Oncologico Romagnolo. Le attività comprendono tirocini per gli studenti di Infermieristica del Campus di Rimini e progetti di studio dedicati agli effetti dell’esperienza sulla qualità della vita delle persone con disabilità e dei caregiver.
Più di 10.400 studenti coinvolti nei progetti sull’inclusione
Una parte rilevante del lavoro dell’associazione “Insieme a Te” riguarda le scuole. Dall’avvio delle attività sono stati coinvolti oltre 10.400 bambini e ragazzi attraverso incontri, concorsi e progetti dedicati alla disabilità e alla partecipazione.
Nel solo anno scolastico 2024-2025 hanno preso parte alle iniziative 2.604 alunni appartenenti a 125 classi e 23 istituti del territorio. Gli incontri pubblici organizzati dall’associazione hanno invece superato quota 780.
La struttura permanente di Punta Marina è stata inaugurata nel luglio 2024 nell’ambito del progetto regionale “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”. Il percorso è proseguito nel 2025 con “Welcome Everybody”, programma che ha interessato dodici Comuni e ha introdotto ulteriori interventi per migliorare l’accessibilità dell’offerta turistica regionale.
La Regione punta ora a utilizzare l’esperienza maturata a Punta Marina come base per individuare soluzioni applicabili lungo il resto della costa, estendendo servizi, strutture e modalità di accoglienza pensate per consentire anche alle persone con bisogni assistenziali complessi di vivere il mare insieme a familiari e accompagnatori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to