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Radar meteo, riattivato Gattatico: ora tocca a S. Pietro Capofiume

18/04/2026

Radar meteo, riattivato Gattatico: ora tocca a S. Pietro Capofiume

Prosegue in Emilia-Romagna il percorso di ammodernamento della rete di monitoraggio meteorologico, con un passaggio che interessa direttamente due dei principali radar regionali. Dopo la conclusione degli interventi tecnici, è stato riattivato il radar meteo di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, mentre si prepara a entrare in manutenzione il sistema di S. Pietro Capofiume, nel Bolognese, i cui servizi non saranno disponibili a partire dal 20 aprile 2026.

La comunicazione arriva da Arpae, che sta portando avanti un aggiornamento programmato dei sistemi radar regionali destinato a protrarsi complessivamente per circa due mesi e mezzo, con orizzonte indicativo fino a giugno. Si tratta di un intervento che può comportare inevitabili disagi temporanei per chi utilizza quotidianamente i dati meteo, ma che rientra in una strategia di rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica dedicata all’osservazione atmosferica e alla lettura dei fenomeni sul territorio.

Gattatico torna operativo dopo l’intervento tecnico

Il completamento dei lavori sul radar di Gattatico segna una tappa importante di questo percorso. Il sistema è stato rimesso in funzione dopo la manutenzione prevista e torna dunque a fornire un contributo essenziale al monitoraggio meteo regionale. L’intervento ha interessato anche la struttura di protezione dell’antenna, con la nuova copertura tecnica, il cosiddetto radome, destinata a garantire una migliore protezione dell’impianto e una maggiore affidabilità nel tempo.

Il radar di Gattatico rappresenta uno dei punti chiave della rete di osservazione dell’Emilia-Romagna, e il suo ritorno in attività consente di recuperare una parte rilevante della capacità di controllo dei fenomeni atmosferici. È un risultato che assume valore non soltanto sul piano tecnico, ma anche nella gestione operativa delle informazioni, particolarmente utili nei momenti in cui il territorio è chiamato a confrontarsi con precipitazioni intense o situazioni meteo complesse.

Arpae ha sottolineato di essere consapevole del disagio causato dalle sospensioni temporanee dei servizi, ma ha ribadito l’impegno a migliorare il sistema e a ripristinare nel minor tempo possibile il flusso completo dei dati. Eventuali modifiche alle tempistiche annunciate saranno comunicate durante l’avanzamento dei lavori.

Dal 20 aprile stop temporaneo per S. Pietro Capofiume

Se da un lato Gattatico torna disponibile, dall’altro il prossimo snodo riguarda il radar di S. Pietro Capofiume, in provincia di Bologna, che sarà interessato da un analogo intervento di aggiornamento a partire dal 20 aprile. Durante il periodo di manutenzione, i servizi collegati a questo impianto non saranno consultabili, in attesa del completamento delle operazioni previste.

Per limitare gli effetti della sospensione, Arpae ricorda che resteranno comunque accessibili i dati provenienti dagli altri strumenti di monitoraggio già presenti sul territorio, in particolare pluviometri e idrometri, che continueranno a offrire un supporto informativo utile per seguire l’andamento delle condizioni meteo-idrologiche.

L’intero programma si inserisce in un piano nazionale di ammodernamento della rete radar italiana, finanziato attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il senso dell’operazione, dunque, va oltre la singola manutenzione regionale: l’obiettivo è rafforzare l’affidabilità e l’efficienza di un sistema essenziale per la prevenzione, l’analisi e la gestione dei fenomeni meteorologici su scala sempre più ampia.

Il passaggio in corso, pur temporaneamente penalizzante per alcuni utenti, indica una direzione precisa: investire sulla qualità degli strumenti di monitoraggio per rendere più solida la capacità di osservazione e interpretazione del territorio. In un contesto in cui l’accuratezza dei dati meteorologici assume un peso crescente, il rinnovamento della rete radar non è un semplice aggiornamento tecnico, ma una scelta strutturale destinata a incidere sulla qualità complessiva del servizio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.