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Reggio Emilia, 160 under 35 candidati al progetto B.û.ş.

03/08/2026

Reggio Emilia, 160 under 35 candidati al progetto B.û.ş.

Sono 160 i giovani under 35 che hanno presentato la propria candidatura per partecipare alla seconda edizione di “B.û.ş. – bastava uno spazio”, il progetto promosso dal Comune di Reggio Emilia per favorire l’ingresso delle nuove generazioni nella vita culturale cittadina. Tra le proposte ricevute sono stati selezionati 38 artisti e gruppi, per un totale di oltre 120 performer. Il programma, al via giovedì 6 agosto, comprende 20 appuntamenti tra musica, teatro, circo, danza contemporanea, arti visive e incontri pubblici.

Oltre 120 performer in tre spazi pubblici

Nato nel 2025 come luogo d’incontro tra competenze, idee e creatività giovanili, B.û.ş. torna con una formula ampliata grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma Geco 14. I protagonisti saranno singoli artisti, gruppi e collettivi provenienti dalla provincia di Reggio Emilia.

Gli eventi saranno ospitati in tre luoghi pubblici affidati ad altrettante realtà del Terzo settore. Casa d’Altri/Binario49 coordinerà le attività dello spazio Sottoponte di via Turri; il Centro sociale Catomes Tôt seguirà il programma del parco Cervi; Ics e Spazio Gerra cureranno invece gli appuntamenti agli Orti di Santa Chiara, in piazza XXV Aprile.

Accanto agli artisti opererà un gruppo tecnico composto da 14 giovani, impegnati nella gestione degli impianti audio e luci, nella comunicazione e nell’organizzazione delle serate. Il progetto permette così ai partecipanti di misurarsi con tutte le fasi necessarie alla realizzazione di un evento culturale, dalla progettazione alla relazione con il pubblico.

Il debutto il 6 agosto agli Orti di Santa Chiara

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 6 agosto alle 21.30 agli Orti di Santa Chiara. La serata proporrà una doppia esibizione: il cantautore e chitarrista Nicholas Torelli presenterà il progetto acustico River 12, seguito dalla cantante e performer Elvira Anna Noviello.

Sabato 8 agosto la programmazione si sposterà allo spazio culturale urbano Sottoponte. Filippo Beltrami, attore e autore teatrale, porterà in scena lo spettacolo “Vàngelo”. Nella stessa serata Mattia Gianni Dallospedale e Greta Ternelli presenteranno “Trash Re-Soundend”, una performance multidisciplinare costruita per coinvolgere direttamente gli spettatori attraverso suoni, immagini e azioni partecipative.

Dopo i primi due eventi, la rassegna riprenderà alla fine di agosto e proseguirà per tutto settembre. Le 20 date offriranno spazio a linguaggi artistici differenti, costruendo un cartellone interamente affidato alla creatività under 35.

Formazione per artisti, tecnici e organizzatori

La seconda edizione introduce percorsi strutturati di affiancamento professionale. I giovani selezionati potranno sperimentarsi come performer, organizzatori, operatori culturali, tecnici audio e luci e responsabili della comunicazione.

L’obiettivo è accompagnare i partecipanti verso una progressiva autonomia progettuale, fornendo strumenti utili per ideare manifestazioni, predisporre gli aspetti tecnici, coordinare le attività e promuovere gli appuntamenti. Il palinsesto estivo diventa quindi un laboratorio operativo nel quale le competenze vengono acquisite attraverso la realizzazione concreta degli eventi.

L’assessore comunale a Cultura e Giovani, Marco Mietto, ha definito la partecipazione giovanile una scelta strategica per lo sviluppo della città. Secondo l’assessore, contrastare i pregiudizi legati all’età significa riconoscere il contributo che competenze, sensibilità e idee delle nuove generazioni possono offrire alle politiche pubbliche, all’innovazione dei servizi e alla crescita culturale ed economica del territorio.

La prima tappa del progetto Cubo

B.û.ş. rappresenta anche la prima fase di Cubo – Incubatori di futuri, iniziativa finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.

Il finanziamento rientra nell’avviso dell’Anci dedicato all’assegnazione di spazi pubblici a giovani con meno di 35 anni. Il percorso punta a trasformare luoghi cittadini già esistenti in laboratori permanenti di produzione culturale, nei quali i partecipanti possano consolidare relazioni, sviluppare progetti e acquisire esperienze spendibili professionalmente.

Le 160 candidature ricevute mostrano una domanda ampia di occasioni nelle quali esprimersi e costruire competenze. La rete composta da Comune, associazioni e gestori degli spazi accompagnerà ora i giovani nella preparazione del calendario e nella gestione delle attività previste fino alla fine di settembre.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to