Reggio Emilia, prima RSU nell’artigianato alimentare
20/07/2026
Per la prima volta nel settore dell’artigianato alimentare di Reggio Emilia e dell’intera regione è stata eletta una Rappresentanza Sindacale Unitaria. Il risultato è stato raggiunto alla Nonna Lea – Laboratori emiliani alimentari, azienda reggiana specializzata nella produzione di erbazzone, dove tutti i dipendenti presenti hanno partecipato alla votazione. L’impresa occupa 32 lavoratori ed è considerata una realtà di riferimento nel comparto alimentare artigiano del territorio.
Tutti i dipendenti presenti hanno partecipato al voto
L’elezione rappresenta un passaggio significativo per la Flai Cgil di Reggio Emilia, che sottolinea il valore della partecipazione registrata all’interno dell’azienda. Secondo il sindacato, il risultato dimostra che anche nelle imprese artigiane di piccole e medie dimensioni esiste una richiesta concreta di rappresentanza da parte di lavoratrici e lavoratori.
La partecipazione di tutti i dipendenti presenti ha rafforzato il significato della consultazione. Attraverso il voto, il personale ha espresso fiducia nel percorso avviato dalla Flai e nella possibilità di disporre di una rappresentanza stabile all’interno del luogo di lavoro.
L’azienda nella quale si è svolta l’elezione opera in uno dei settori più legati alla tradizione gastronomica emiliana. Nonna Lea – Laboratori emiliani alimentari produce infatti erbazzone e altri prodotti alimentari, inserendosi in un comparto caratterizzato dalla presenza diffusa di imprese artigiane e da strutture produttive spesso contenute nelle dimensioni.
Un percorso costruito attraverso ascolto e confronto
La funzionaria della Flai Lisa Panciroli ha spiegato che il traguardo è arrivato dopo un lavoro prolungato, basato sull’ascolto delle esigenze del personale, sul confronto e sulla costruzione di un rapporto di fiducia. L’obiettivo ora è trasformare questa esperienza in un modello replicabile anche in altre aziende dell’artigianato alimentare reggiano.
Per il sindacato, la nascita della RSU apre una fase nuova nelle relazioni tra lavoratori e impresa. La rappresentanza potrà raccogliere direttamente le necessità del personale, affrontare le questioni legate all’organizzazione del lavoro e contribuire allo sviluppo della contrattazione aziendale.
La Flai ritiene che il settore presenti ancora ampi margini di crescita sul fronte della partecipazione sindacale. Le caratteristiche dell’artigianato, con aziende spesso di piccole dimensioni e organici limitati, rendono più complessa la costruzione di organismi rappresentativi, ma il risultato ottenuto a Reggio Emilia indica che un percorso di questo tipo può essere avviato anche fuori dalle grandi realtà industriali.
La Flai punta a estendere le RSU nel comparto
La segreteria provinciale della Flai Cgil ha definito l’elezione un risultato di rilievo politico e sindacale. L’organizzazione intende ora rafforzare la propria presenza nei luoghi di lavoro e promuovere la costituzione di nuove RSU nelle aziende alimentari artigiane della provincia.
Il sindacato considera la rappresentanza interna uno strumento utile per tutelare i diritti, migliorare le condizioni di lavoro e rendere più strutturato il dialogo con le imprese. Il voto alla Nonna Lea viene quindi indicato come l’avvio di un percorso più ampio, rivolto all’intero comparto e orientato a una contrattazione maggiormente legata alle esigenze quotidiane dei dipendenti.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.