Sanità a Reggio Emilia, la CGIL lancia l’inchiesta “Come stai?”
11/08/2026
Un questionario anonimo per capire come i cittadini di Reggio Emilia e provincia valutano il servizio sanitario pubblico, quante persone si sono rivolte alla sanità privata per ottenere prestazioni più rapide e quante, invece, hanno rinunciato alle cure. È l’iniziativa lanciata dalla CGIL di Reggio Emilia con l’inchiesta sociale “Come stai Reggio?”, che dedica uno spazio specifico anche alla salute mentale e al disagio psichico.
Un questionario aperto ai cittadini della provincia
L’indagine territoriale affianca la raccolta firme promossa dalla CGIL a livello nazionale per una proposta di legge di iniziativa popolare dedicata alla tutela e al rafforzamento della sanità pubblica. Nel Reggiano i banchetti per aderire alla proposta continueranno fino alla fine di settembre, mentre il questionario punta a raccogliere direttamente le esperienze delle persone che vivono e lavorano in provincia.
La rilevazione sarà inviata ai circa 100mila iscritti della CGIL e verrà diffusa anche attraverso i canali social del sindacato. La compilazione sarà anonima e aperta a chiunque voglia partecipare. Tra i temi affrontati figurano la soddisfazione per le risposte ricevute dal Servizio sanitario nazionale, il ricorso a strutture private per accorciare i tempi e gli eventuali casi di rinuncia alle prestazioni sanitarie.
Secondo Elena Strozzi, segretaria della CGIL con delega al welfare, il sindacato vuole misurare la percezione dei cittadini rispetto alle difficoltà che interessano il finanziamento del sistema sanitario pubblico e comprendere quali conseguenze vengano avvertite anche in Emilia-Romagna, territorio tradizionalmente caratterizzato da livelli elevati nell'offerta dei servizi.
Salute mentale al centro dell’indagine della CGIL
Una parte consistente del questionario sarà dedicata al disagio psichico e all’assistenza per la salute mentale. La decisione arriva in una fase in cui il tema è tornato con forza nel dibattito pubblico, anche in seguito a recenti fatti di cronaca avvenuti in Emilia-Romagna e alla morte del reggiano Raffaele Stipa.
La CGIL richiama inoltre l’attenzione sulle risorse destinate all’assistenza psichiatrica. Secondo i dati riportati dal sindacato, in Italia la quota della spesa sanitaria riservata a questo settore si ferma attorno al 3% del fondo sanitario, mentre nei principali Paesi ad alto reddito supera il 10%. I dati del Ministero della Salute citati nell’iniziativa indicano inoltre che circa una persona su quattro affronta ogni anno una forma di disagio psichico, con un incremento dei problemi registrato dopo la pandemia soprattutto tra adolescenti e giovani.
Il segretario generale della Camera del Lavoro di Reggio Emilia, Cristian Sesena, mette l’accento sulla necessità di affrontare la salute mentale evitando semplificazioni e letture esclusivamente legate alla cronaca. Secondo la CGIL, alle problematiche mediche si affiancano infatti condizioni sociali che possono incidere sul benessere delle persone, dalla precarietà lavorativa all’isolamento, fino alle difficoltà economiche e relazionali.
I risultati saranno presentati il 1° ottobre
L’inchiesta punta inoltre a raccogliere indicazioni sulla capacità dei servizi sociali e dei centri di salute mentale di rispondere alla domanda del territorio. Tra le criticità indicate dal sindacato figura la carenza di specialisti, mentre le richieste di assistenza continuano a crescere.
Il percorso avviato con il questionario avrà uno sbocco pubblico il 1° ottobre, quando la CGIL di Reggio Emilia organizzerà un’iniziativa dedicata ai risultati dell’indagine e alle possibili risposte politiche e istituzionali. Tra i partecipanti annunciati figura anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni le esigenze emerse direttamente dalle risposte dei cittadini e tradurle in proposte sul futuro della sanità e dei servizi di assistenza nel territorio reggiano.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to