Scuole primarie, prorogato l’avviso per il Patto educativo
24/05/2026
È stato prorogato alle ore 23.59 del 31 maggio il termine per partecipare alla manifestazione di interesse finalizzata all’avvio di un percorso di co-progettazione per l’attivazione di un Patto educativo di comunità rivolto alle scuole primarie. L’avviso punta a coinvolgere soggetti del territorio nella costruzione di proposte capaci di ampliare il tempo scuola per bambine e bambini, in coerenza con il modello Scuole Aperte, rafforzando il ruolo della scuola come presidio educativo, sociale e comunitario.
Co-progettazione per ampliare il tempo scuola
Il percorso previsto dall’avviso intende favorire la collaborazione tra istituzioni scolastiche, realtà educative, enti, associazioni e soggetti interessati a contribuire alla crescita dei bambini attraverso attività aggiuntive e integrate rispetto all’orario ordinario. Il Patto educativo di comunità nasce infatti come strumento di alleanza tra scuola e territorio, con l’obiettivo di mettere in rete competenze, spazi, esperienze e progettualità.
L’ampliamento del tempo scuola rappresenta un intervento particolarmente rilevante per le famiglie e per gli alunni delle primarie, perché consente di offrire maggiori opportunità educative, laboratoriali, culturali e relazionali. In questa prospettiva, il modello Scuole Aperte valorizza gli edifici scolastici come luoghi vivi anche oltre le lezioni tradizionali, capaci di accogliere attività pensate per sostenere apprendimento, socialità, inclusione e partecipazione.
Domande entro il 31 maggio alle 23.59
La proroga del termine consente ai soggetti interessati di avere più tempo per valutare la partecipazione e predisporre la propria candidatura. La scadenza aggiornata è fissata al 31 maggio, alle ore 23.59, termine entro il quale dovranno essere presentate le manifestazioni di interesse secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico.
Il percorso di co-progettazione permetterà di definire contenuti, modalità organizzative e possibili attività da attivare nelle scuole primarie, tenendo conto dei bisogni dei bambini, delle famiglie e delle comunità scolastiche coinvolte. L’obiettivo è costruire un’offerta educativa più ampia e condivisa, capace di accompagnare la crescita degli alunni con proposte qualificate e radicate nel territorio.
L’iniziativa conferma l’attenzione verso una scuola aperta alla collaborazione esterna, nella quale il tempo educativo non si esaurisce nell’orario curricolare, ma diventa occasione per rafforzare competenze, relazioni e inclusione. Il Patto educativo di comunità si propone quindi come uno strumento operativo per unire risorse pubbliche e sociali attorno a un progetto comune dedicato alle bambine e ai bambini delle scuole primarie.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to