West Nile in Emilia-Romagna, virus nelle zanzare in sei province
09/07/2026
Il virus West Nile è stato rilevato nelle zanzare in sei province dell’Emilia-Romagna, con una circolazione iniziata già dalla metà di giugno e considerata anomala per precocità ed estensione territoriale. Il Servizio sanitario regionale mantiene alta la sorveglianza dopo i riscontri emersi dal monitoraggio entomologico previsto dal Piano regionale arbovirosi 2026.
Circolazione precoce, nessun caso umano rilevato finora
Al momento sono interessate tutte le province dell’Emilia-Romagna eccetto la Romagna. La Regione precisa che la West Nile è ormai una circolazione endemica sul territorio, quindi stabilmente presente, ma il dato del 2026 viene giudicato fuori dalla norma: dal 2008, anno di avvio della sorveglianza, non era mai stata rilevata una presenza del virus nelle zanzare così anticipata nella stagione e su un’area tanto ampia.
Finora il sistema di sorveglianza sanitaria non ha registrato casi di infezione nell’uomo. Tuttavia, i dati disponibili portano a prevedere la possibile comparsa, nelle prossime settimane, di forme gravi di malattia West Nile. Nella maggior parte dei casi l’infezione trasmessa all’uomo dalle zanzare positive resta asintomatica, ma in una quota ridotta, circa l’1%, può evolvere in forma neuroinvasiva, con conseguenze anche severe.
Più esposti anziani e persone immunocompromesse
Il rischio di forme gravi riguarda soprattutto le persone anziane e i soggetti immunocompromessi. L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, ha sottolineato il ruolo del sistema di sorveglianza entomologica e sanitaria, che ha permesso di intercettare una circolazione del virus fuori dai parametri abituali.
Fabi ha richiamato anche la necessità della collaborazione dei cittadini, invitati ad adottare misure semplici di prevenzione contro le punture. Il vettore del virus West Nile è la zanzara comune, o Culex, attiva soprattutto dopo il tramonto. La zanzara tigre, invece, non trasmette questo virus.
Le precauzioni all’aperto e in casa
Per ridurre il rischio di punture, la Regione raccomanda di indossare all’aperto abiti chiari, con maniche e pantaloni lunghi, evitando profumi, creme e dopobarba che possono attirare gli insetti. È consigliato l’uso di repellenti su vestiti o pelle scoperta, seguendo le istruzioni dei produttori e prestando particolare attenzione a bambini e donne in gravidanza.
In casa vengono indicati l’uso di condizionatori, l’installazione di zanzariere su porte e finestre e la protezione di culle e lettini con veli di tulle di cotone. Elettroemanatori e zampironi devono essere utilizzati con cautela: i primi solo con finestre aperte, i secondi esclusivamente all’esterno. In presenza di zanzare possono essere impiegati prodotti specifici, garantendo una buona ventilazione degli ambienti.
Rischio al livello 2 e misure per donazioni ed eventi
Il Piano regionale arbovirosi 2026, adottato con delibera di Giunta n. 560 del 20 aprile 2026, prevede tre livelli di rischio a impatto crescente. L’Emilia-Romagna si trova attualmente al livello 2 su 3. In questa fase sono previste sorveglianza veterinaria e umana, comunicazione alla popolazione e informazione ai Centri nazionali Sangue e Trapianti per l’adozione dei controlli sulle donazioni.
I Comuni devono proseguire le attività ordinarie di disinfestazione urbana, utili anche contro la quota residua di zanzare Culex che si riproduce nelle tombinature pubbliche, e rafforzare le campagne informative. I gestori di manifestazioni serali all’aperto, pubblici o privati, sono chiamati a effettuare interventi straordinari preventivi con adulticidi nelle aree non interessate dalla disinfestazione ordinaria con larvicidi.
La Regione evidenzia che, nelle aree rurali, il controllo delle zanzare è più complesso rispetto agli spazi urbani. Per questo la protezione personale dalle punture, in particolare nelle ore serali e notturne, resta una delle misure principali per ridurre il rischio di trasmissione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.