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Reggio Emilia, lavori a Porta Santa Croce: cambia la viabilità

06/08/2026

Reggio Emilia, lavori a Porta Santa Croce: cambia la viabilità

Dal 24 agosto il cantiere di Porta Santa Croce entrerà in una nuova fase con la costruzione di un collettore fognario sotto la linea ferroviaria, destinato a servire il quartiere Santa Croce. L’intervento, affidato ad Arca/Iren Acqua Reggio, comporterà per circa cinque settimane la riduzione a una sola corsia di un tratto dell’Onda Verde della circonvallazione e ulteriori modifiche alla viabilità di viale Ramazzini.

Una corsia chiusa su viale Isonzo

La principale variazione riguarderà viale Isonzo, in corrispondenza del nuovo sottopasso ciclopedonale e all’altezza del civico 11, di fronte a Scavolini. In questo punto l’Onda Verde della circonvallazione sarà temporaneamente ridotta a una corsia, mentre la circolazione sull’Onda Rossa proseguirà senza modifiche.

La limitazione consentirà di ampliare l’area di cantiere e creare lo spazio necessario per la movimentazione dei grandi macchinari impiegati nella posa della nuova infrastruttura fognaria. Il restringimento è stato disposto anche per garantire condizioni di sicurezza agli operai e ai veicoli in transito lungo uno degli assi maggiormente utilizzati della città.

Il Comune e gli altri soggetti coinvolti hanno annunciato l’impegno a completare questa fase nel minor tempo possibile. Durante le lavorazioni, tuttavia, sono prevedibili rallentamenti sulla circonvallazione, soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate dai maggiori flussi di traffico.

Viale Ramazzini chiuso verso Regina Margherita

Le modifiche interesseranno anche viale Ramazzini. Fino al 24 agosto resterà in vigore l’attuale senso unico in direzione di viale Regina Margherita. A partire dalla stessa data e fino alla fine di ottobre, invece, sarà vietato il transito dei veicoli nel tratto compreso tra viale Ramazzini e viale Regina Margherita.

L’accesso alle abitazioni di viale Ramazzini sarà mantenuto durante l’intero periodo. I residenti potranno raggiungere le proprie proprietà attraverso un sistema di senso unico alternato. Rimarrà inoltre possibile attraversare il passaggio a livello in entrambe le direzioni, secondo le disposizioni predisposte per la gestione temporanea della circolazione.

La nuova organizzazione stradale è collegata alla necessità di lavorare contemporaneamente in più punti del cantiere, coordinando la realizzazione del collettore con gli interventi sulle reti tecnologiche presenti sotto la sede ferroviaria e nelle aree vicine alla porta storica.

Il rifacimento della fognatura ottocentesca

Il sistema fognario interessato dai lavori risale alla fine dell’Ottocento e rappresenta uno dei sottoservizi più datati presenti nell’area. La sua sostituzione rientra nel progetto della “nuova Porta Santa Croce”, avviato nel luglio 2025 per riqualificare l’accesso al centro storico, costruire il sottopasso ciclopedonale e rinnovare le infrastrutture sotterranee.

Il nuovo collettore dovrà attraversare il sedime ferroviario e migliorare il servizio per il quartiere Santa Croce. Nei prossimi giorni inizieranno anche gli spostamenti delle reti in fibra ottica che devono superare la ferrovia. Sono già state realizzate, invece, le nuove sedi delle condotte del gas e dell’acqua e della rete elettrica.

La sostituzione dei sottoservizi è considerata parte integrante della riqualificazione, poiché molte delle reti presenti nella zona alimentano il centro storico e, a causa della loro età, risultano maggiormente esposte a guasti e interventi di manutenzione.

Un cantiere coordinato tra gestori e ferrovie

La complessità dell’opera richiede il coordinamento tra numerosi enti e gestori. Oltre al Comune di Reggio Emilia e ad Arca/Iren Acqua Reggio, partecipano ai lavori Ireti, Fibercop, E-Distribuzione, Open Fiber, Retelit, WindTre e Fastweb, insieme a Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie Emilia-Romagna.

I soggetti coinvolti devono pianificare la cosiddetta risoluzione delle interferenze, cioè lo spostamento e la protezione delle reti che si trovano nell’area attraversata dalle nuove opere. Le diverse lavorazioni vengono quindi programmate secondo una sequenza precisa, per evitare sovrapposizioni e consentire il completamento del sottopasso e della sistemazione degli spazi davanti a Porta Santa Croce.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to