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Reggio Emilia, Massari ricorda Guccini: «Un maestro»

07/08/2026

Reggio Emilia, Massari ricorda Guccini: «Un maestro»

Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ricorda Francesco Guccini con un messaggio carico di dolore e gratitudine, pubblicato dopo la notizia della scomparsa del cantautore. Poche settimane prima, Massari lo aveva incontrato in città durante la visita alla mostra allestita dallo Spazio Gerra e dedicata alla sua produzione artistica, alla vita e al profondo legame con l’Emilia.

L’ultimo incontro alla mostra dello Spazio Gerra

Nel suo ricordo, il sindaco torna alla recente visita di Guccini all’esposizione reggiana. Un momento segnato dalla commozione dell’artista davanti a fotografie, documenti e testimonianze capaci di ripercorrere le origini, le opere e le diverse fasi della sua esperienza personale e creativa.

Massari conserva l’immagine di Guccini mentre osservava il racconto costruito attorno alla propria storia: dalle umili origini alle canzoni entrate nella memoria collettiva, fino al rapporto con quella via Emilia trasformata nei suoi testi in un luogo reale e simbolico. Una terra contrapposta, con ironia, al West immaginato attraverso il cinema americano e rimasta uno dei riferimenti centrali della sua poetica.

Per il primo cittadino, Guccini è stato il maestro di una generazione, capace di interpretare il proprio tempo e di dare voce a inquietudini, speranze, contraddizioni politiche e trasformazioni sociali. Le sue parole hanno accompagnato ascoltatori di età diverse, alternando delicatezza, durezza, memoria privata e riflessione civile.

La visita a Pavana e l’incontro con la sua umanità

Il sindaco ricorda anche una visita compiuta alcuni mesi prima a Pavana, durante la preparazione della mostra. In quell’occasione aveva potuto conoscere Guccini in un contesto familiare, insieme alla moglie Raffaella e agli amici che avevano condiviso con lui una parte importante della vita.

Massari descrive quell’incontro come un privilegio, richiamando l’accoglienza e l’umanità del cantautore. Pavana ha rappresentato per Guccini un luogo delle radici, della memoria e della narrazione: uno spazio presente nelle opere e nell’immaginario dell’artista, capace di collegare l’esperienza individuale alla storia dell’Appennino e delle comunità che lo abitano.

Il legame con Reggio Emilia ha avuto anche un riconoscimento accademico. Nel 2002 Guccini ricevette in città la laurea honoris causa in Scienze della Formazione Primaria, un passaggio che consolidò il rapporto con il territorio e riconobbe il valore educativo della sua produzione culturale.

Parole da custodire e riascoltare

Nel messaggio di cordoglio, Massari ringrazia Francesco Guccini e Raffaella per aver consentito alla città di raccontare una vicenda artistica e umana capace di lasciare un’impronta profonda. Il sindaco richiama la forza di testi che hanno saputo far sognare e riflettere, diventando un patrimonio da conservare con rispetto.

Il ricordo si concentra soprattutto sulle parole: quelle scritte, cantate e affidate a generazioni di ascoltatori. Versi da rileggere e riascoltare, nei quali la dimensione intima si intreccia con la critica sociale, l’ironia e la ricerca di uno slancio ideale.

Massari conclude il proprio omaggio citando “Don Chisciotte”, una delle canzoni da lui maggiormente amate, richiamando il verso «Nel mondo oggi più che ieri domina l’ingiustizia». Una scelta che restituisce l’immagine di Guccini come autore capace di interrogare il presente e difendere il valore dei gesti generosi, anche quando possono apparire difficili o controcorrente.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.