Selva Malvezzi, nuovo polo 0-6 anni con fondi regionali
07/05/2026
È stato inaugurato a Selva Malvezzi, frazione del Comune di Molinella, nel Bolognese, il nuovo Polo per l’infanzia 0-6 anni, una struttura educativa integrata che unisce servizi per la prima infanzia e scuola dell’infanzia statale, realizzata anche grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna.
Un presidio educativo per bambini da 12 mesi a 6 anni
Il nuovo polo, collocato in via Selva 55/D, nasce come progetto sperimentale per consolidare e riorganizzare i servizi educativi e scolastici in un territorio dove la domanda di nido risultava elevata. La struttura potrà accogliere bambine e bambini dai 12 ai 36 mesi insieme agli iscritti alla scuola dell’infanzia, creando un percorso condiviso nel quale le diverse fasce d’età possano convivere in modo ordinato, con attività calibrate sui bisogni di crescita.
La Regione Emilia-Romagna ha contribuito alla realizzazione dell’intervento con un investimento di oltre 99mila euro, destinato sia all’adeguamento dell’infrastruttura sia al potenziamento dei servizi. Le risorse hanno consentito di intervenire sugli spazi interni, sui servizi igienici, sul fasciatoio e sull’organizzazione complessiva degli ambienti, rendendoli più adatti all’accoglienza dei bambini più piccoli.
Tra le novità principali figura l’estensione dell’orario della scuola dell’infanzia fino alle 16, una misura pensata per garantire maggiore continuità educativa e rispondere meglio alle esigenze delle famiglie. È stato inoltre attivato un piccolo gruppo educativo per otto bambini nella fascia 1-3 anni, ai quali si aggiungono sette bambini della scuola dell’infanzia.
Un modello da sperimentare nei territori più fragili
L’assessora regionale alle Politiche per l’infanzia e alla Scuola, Isabella Conti, ha sottolineato il valore del percorso costruito con l’amministrazione comunale, il Coordinamento pedagogico, la Cooperativa Gesser e l’Ufficio di piano distrettuale. Secondo la Regione, il progetto risponde alla necessità di sostenere presidi educativi di prossimità in aree più esposte a fragilità sociali, demografiche o territoriali.
Selva Malvezzi è un territorio che ha dovuto fare i conti anche con gli effetti delle alluvioni del 2023 e del 2024. Per questo il nuovo polo assume un significato ulteriore: rafforza un servizio pubblico vicino alle famiglie e offre un punto stabile per l’educazione, la socialità e il sostegno alla crescita dei bambini.
La struttura dispone ora anche di spazi dedicati e condivisi per il lavoro d’équipe tra insegnanti ed educatori, elemento centrale per garantire continuità tra nido e scuola dell’infanzia. L’esperienza avviata a Molinella viene indicata dalla Regione come un modello integrato da osservare e, in futuro, replicare in altri territori con bisogni simili.
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